Per Scaroni sorpresa da Est “giacimenti del Kashagan, nei pozzi molto più greggio”

Corriere della Sera – 28 novembre 2006
Per Eni, responsabile del progetto e capofila del consorzio impegnato nello sfruttamento del petrolio in quest’area del Mar Caspio insieme alle supermajor americane ed europee, una inattesa e piacevole rivelazione poiché secondo un’analisi riportata dal Financial Times con gran risalto, la produzione stimata di questi giacimenti potrebbe essere almeno del 25% in più rispetto alle precedenti valutazioni. L’AD Eni non conferma ma poi aggiunge: "Questo è un giacimento supergigante e i supergiganti mantengono sempre le promesse esplorative iniziali, anzi in genere danno delle buone sorprese".