Bilancio Eni 2006: un anno da record

Chiusura del bilancio relativo all’anno 2006 di Eni in netta ascesa: il gruppo italiano del cane a sei zampe guidato da Paolo Scaroni, è salito quasi del 5% rispetto al 2005, con un utile netto di ben 9,2 miliardi di euro, il che significa un ammontare di ricavi pari a 86,105 miliardi di euro per il 2006 ovvero il 16,8% in più rispetto all’anno precedente. I livelli di produzione di idrocarburi sembrano dirigersi verso una percentuale decisamente interessante, se si pensa che Eni prevede di raggiungere la produzione di 2 milioni di barili al giorno di petrolio, portando così il proprio indice annuale di crescita al 3%.

“Ieri l’ad dell’Eni ha parlato anche di altri temi: innanzi tutto il dividendo, che salirà a 1,25 euro per azione (+13,6%), di cui 60 centesimi già distribuiti come acconto, dopo un bilancio 2006 chiuso con un utile netto record di 9,22 miliardi, in crescita del 4,9% sul 2005. Poi c’è stata una mezza sorpresa: il piano Snam Rete Gas al 2010 consolidato nel bilancio Eni significa che il gruppo ritiene di non dover cedere il controllo fino almeno a quella data, anziché a metà 2008, come precedentemente previsto. Ufficialmente in attesa della creazione di una rete europea del gas, che per ora non sembra suscitare grossi entusiasmi in Germania e soprattutto Francia. Un punto a favore di Scaroni, che così porta a casa un rinvio della dismissione.”

Leggi l’articolo su “il Giorno” (24/02/2007): Eni: 9,2 miliardi di utili, ora sfide difficili

“È stato un anno record – ha commentato l’ad Paolo Scaroni – grazie al continuo miglioramento della nostra performance operativa e ai progressi fatti nell’attuazione della nostra strategia in un mercato favorevole. Sono particolarmente soddisfatto della redditività complessiva conseguita dai nostri azionisti nel 2006, che, al 14,8%, è tra le più alte del settore.”

Leggi l’articolo su “la Padania” (24/02/2007): Eni, Scaroni: il 2006 anno record