Scaroni: Eni, grazie alla Russia due milioni di barili

Lo afferma l’amministratore delegato del gruppo col cane a sei zampe, riferendosi all’accordo stabilito con Gazprom.

“le risorse diventeranno riserve che potremo iscrivere a bilancio per due dollari e mezzo”.

Leggi l’articolo su “Alice Economia” (22/04/2007): ENI/ SCARONI: GRAZIE A RUSSIA 2 MLN BARILI DI PETROLIO

“Dopo l’esercizio dei diritti di acquisto di Gazprom, Eni si troverà risorse per 1,5 milioni di barili di petrolio equivalente, pagate 43 centesimi di dollaro al barile. E questo – spiega l’ad – è tutto gas e olio certo, con rischio esplorativo zero. Ma per estrarlo, per la nostra quota del 30%, ci vorranno altri investimenti, che possono variare tra gli 1,5 e i 3 miliardi di dollari, più gli oltre 600 milioni già spesi.”

Leggi l’articolo su “Wall Street Italia” (22/04/2007): ENI: SCARONI, CON RUSSIA 2 MILIONI BARILI PETROLIO AL GIORNO