26.07.07

Eni annuncia i risultati del Secondo Trimestre e del Primo Semestre 2007

Proposta di acconto dividendo di €0,60 per azione

  • Utile netto adjusted: €2,22 miliardi nel trimestre (-11%); €4,9 miliardi nel semestre (-10%)
  • Utile netto: €2,27 miliardi nel trimestre (-2%); €4,85 miliardi nel semestre (-8%)
  • Cash flow: €4,14 miliardi nel trimestre (€9,7 miliardi nel semestre)
  • Aumentano del 31% a €2,24 miliardi gli investimenti tecnici e in progetti esplorativi del trimestre
  • Produzione di idrocarburi nel trimestre: 1,74 milioni di boe/giorno in calo dello 0,7% (-3% nel semestre); confermato per il 2007 il livello produttivo del 2006 assumendo uno scenario di prezzo del Brent di 55 dollari/barile (scenario di piano)
  • Vendite di gas nel trimestre: 20,4 miliardi di metri cubi invariate rispetto al secondo tri mestre 2006 (-6% nel semestre); confermata per il 2007 la previsione di lieve aumento delle vendite sostenute dalla crescita nei mercati europei target

Leggi il testo completo (su Eni.it)

24.07.07

Enipower firma accordo con UniCredit Banca per nuova offerta nel mercato fotovoltaico

Enipower offrirà alla propria clientela la fornitura e l’installazione di impianti fotovoltaici con la possibilità di finanziarne l’acquisto grazie ai finanziamenti messi a disposizione da UniCredit Banca. Leggi il testo completo (su Eni.it)

20.07.07

Eni convoca Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione Eni è stato convocato il giorno 25 luglio 2007 in San Donato Milanese per esaminare la Relazione trimestrale al 30 giugno 2007. Il Consiglio esaminerà inoltre i dati preliminari semestrali e la proposta di acconto sul dividendo dell’esercizio 2007, che sarà sottoposta al Consiglio in sede di approvazione della relazione semestrale. Leggi il testo completo (su Eni.it)

19.07.07

Eni: il governo è stato determinante per il gasdotto South Stream

L’amministratore delegato del colosso petrolifero italiano, ringrazia Prodi e Bersani per il ruolo svolto durante le relazioni con la Russia.

“Il governo italiano ha giocato un ruolo fondamentale per arrivare all’accordo che portera’ alla realizzazione del nuovo gasdotto ”South Stream”. Lo ha detto l’amministratore delegato dell’Eni Paolo Scaroni, a margine dell’assemblea annuale di Assomineraria.”

Leggi l’articolo su “Alice Notizie” (04/07/2007): ENI: SCARONI, DA GOVERNO RUOLO DETERMINANTE PER GASDOTTO SOUTH STREAM

“Certamente il Governo ha giocato un ruolo determinante nell’accordo South Stream. Non sarebbe mai stato possibile senza un accordo fra Paese e Paese.”

Leggi l’articolo su “Borsa Italiana” (04/07/2007): Eni/Gazprom: Scaroni, determinante governo in South Stream

18.07.07

Eni, Scaroni: sarò miglior amico della Russia

Corriere della Sera – 11 Luglio 2007

Il settimanale americano definisce il manager italiano «l’avvocato del diavolo» per gli accordi in serie con Putin. Eni, una compagnia formidabile.

Leggi l’articolo dell’intervista a Scaroni sul Corriere della Sera

(http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/07_Luglio/11/Eni_scaroni_russia.shtml)

18.07.07

Devil’s Advocate (avvocato del Diavolo)

Forbes – 23 Luglio 2007

Il prestigioso periodico americano Forbes in un lungo articolo intitolato “Devil’s Advocate”, in un articolo di Dan Fisher annunciato in copertina, parla del rapporto di Eni con la Russia. Secondo Forbes Eni è una compagnia formidabile.

>> testo dell’articolo interno

Nel 2006 ha registrato un utile netto di 11.6 miliardi di $ e ricavi per 108 miliardi di $. Ma se vuole continuare a sopravvivere – e se l’economia europea vuol continuare a crescere – deve continuare a portare gli idrocarburi verso ovest. Impresa difficile, in un clima geopolitico raffreddato, dove il Presidente russo Vladimir Putin usa l’energia come una leva strategica e ha l’abitudine di rompere i contatti con le compagnie straniere.
Nel suo ruolo di maggior operatore di gas in Europa, con vendite di 3.200 miliardi di piedi cubi annui (pari al 15% della domanda), Eni è un player strategico per l’economia del continente. In Europa è prevista una crescita del consumo di gas del 2.4% annuo, mentre i giacimenti di gas si andranno lentamente ad esaurire. Entro il 2020 l’Europa potrebbe aver bisogno di ulteriori 11.000 miliardi di piedi cubi di gas all’anno, più del doppio delle attuali importazioni.

Con 6.5 milioni di clienti nel mercato del gas, Eni è la prima fonte di introiti per Gazprom in Europa. L’anno scorso Scaroni ha esteso i contratti di fornitura con Gazprom dal 2017 al 2035, offrendo allo stesso tempo al colosso russo la possibilità di vendere direttamente il gas sul mercato italiano e di partecipare alle operazioni di esplorazione e produzione di elettricità di Eni.

Scaroni sostiene di poter vincere una partita che ha inflitto umilianti sconfitte a competitor come Shell e BP, costrette a una “rinegoziazione” unilaterale e all’espropriazione immediata delle loro riserve. “Siamo differenti da tutti gli altri”, sostiene Scaroni, “grazie alla nostra storia di ottimi rapporti con la Russia, che dura da oltre cinquant’anni, abbiamo costruito un’intesa basata sulla fiducia reciproca che nessuno a parte noi è riuscito a creare”.

Il ruolo di Eni come cuscinetto fra la Russia e l’Occidente è però pieno di rischi. La capacità di Scaroni di fare affari con il Cremlino non è ben vista da tutti.

“L’Europa non può sopravvivere senza la Russia, e la Russia ha un forte bisogno dell’occidente”, afferma Scaroni. A prescindere dall’imprevedibilità di trattare con la Russia, insiste, “voglio essere il loro migliore amico”.

Leggi l’articolo dell’intervista a Scaroni su FORBES
(http://www.forbes.com/free_forbes/2007/0723/072.html)

16.07.07

I neolaureati sognano l’Eni

Affari Italiani – 03 Luglio 2007

L’azienda guidata da Paolo Scaroni è in testa alle classifiche di gradimento per quanto riguarda il posto di lavoro ideale, una volta conseguita la laurea.

“L’azienda, capitanata dall’amministratore delegato Paolo Scaroni, fa breccia nei cuori dei neolaureati grazie ad una strategica attività di comunicazione per il reclutamento, realizzata attraverso Eni Corporate University, società del gruppo. Eni ha così consolidato negli anni la propria immagine, rafforzando i rapporti con le università e quindi con i laureati. Oltre a ciò – continua Zagaria – si tratta di un’azienda che dà molto valore alla formazione interna, potendo avvalersi del supporto della Scuola Superiore Enrico Mattei.”

Leggi l’articolo su “Affari Italiani” (03/07/2007): Lavoro/ I neolaureati sognano l’Eni. Cesop: al secondo posto Bayer, al terzo la Ferrari del presidente Montezemolo

12.07.07

Elettricità: Scaroni, la nostra offerta sta andando bene

Repubblica – 04 Luglio 2007

Questa la prima valutazione dell’amministratore delegato di Eni dopo la liberalizzazione del mercato elettrico.

“Mi auguro – ha concluso – che il periodo transitorio (stabilito dal governo in attesa che diventi legge il ddl sulla liberalizzazione del mercato elettrico, ndr) duri il meno possibile. Vogliamo fare concorrenza e conquistare clienti con il dual-fuel.”

Leggi l’articolo su “Repubblica” (04/07/2007): ELETTRICITA’: SCARONI, NOSTRA OFFERTA STA ANDANDO BENE

10.07.07

Eni, via la cravatta in ufficio per risparmiare energia

Una piccola iniziativa che parte dall’alto, che può trasformarsi in un importante metodo per risparmiare energia.

“Cari colleghi – ha fatto sapere la direzione aziendale – da ora in avanti siate più smart: lasciate a casa giacca e cravatta, sarà un vantaggio per tutti. Se vi vestite in modo meno formale, sarà possibile tenere l’aria condizionata più bassa e risparmiare energia.”

Leggi l’articolo su “Ciao Como” (01/07/2007): Buone idee: via giacca e cravatta per risparmiare energia

“Eni si toglie la cravatta”, è una delle tante dell’a.d. sul fronte dell’impegno per l’efficienza energetica e la sostenibilità, e si basa su dati scientifici: un solo grado in più negli edifici consente di risparmiare circa il 9% di energia elettrica e una proporzione equivalente di Co2.”

Leggi l’articolo su “Affari Italiani” (03/07/2007): Ambiente/ L’Eni si adegua alla ‘moda’ mondiale: via la cravatta in ufficio per risparmiare energia

06.07.07

Eni, l’acquisto della Dominion è concluso

Borsa Italiana – 03 Luglio 2007

Eni ha concluso, attraverso Eni Petroleum Company, il processo di acquisto delle attività upstream nel Golfo del Messico della Dominion.

“Le riserve provate e probabili (2P, proved and probabile reserves) che Eni acquisisce ammontano a 222 milioni di barili di olio equivalente. Nel periodo 2007-2010, la produzione dei giacimenti rilevati da Eni raggiungerà mediamente i 75 mila barili di olio equivalente al giorno.”

Leggi l’articolo su “Borsa Italiana” (03/07/2007): Eni, concluso acquisto asset Dominion, riserve +222 mln

03.07.07

Eni, Scaroni lancia la sfida a Gaz de France

Eni vuole accelerare crescita in Francia

“La nostra società – sottolinea l’ad Scaroni – commercializza gas in Francia già da alcuni anni ma unicamente ai grandi clienti industriali che ci assicurano una quota di mercato del 4-5%. Entrando nel capitale della francese Altergaz la nostra intenzione è quella di svilupparci sul mercato dei clienti domestici ma anche dei piccoli commercianti.”

Leggi l’articolo su “Il Meridiano” (03/07/2007): L’Eni ha voglia di shopping e punta al mercato francese

“In Francia Eni sara’ lo sfidante numero uno di Gdf. Intendiamo – aggiunge il numero uno del cane a sei zampe – accelerare la nostra espansione nel Paese e il nostro obiettivo e’ quello di diventare il principale rivale di Gdf nel territorio francese.”

Leggi l’articolo su “Finanza Repubblica” (02/07/2007): ECHOS INTERVISTA SCARONI: “ENI SARA’ SFIDANTE DI GDF”

03.07.07

Eni: conclusa l’acquisizione degli asset Dominion nel Golfo del Messico

L’acquisizione consentirà di incrementare, nel secondo semestre 2007, la produzione equity nel Golfo del Messico dagli attuali 36 mila barili di olio equivalente al giorno a oltre 110 mila barili di olio equivalente al giorno. Leggi il testo completo (su Eni.it)

01.07.07

Eni – Gazprom: accordo sul gasdotto da 900 km

Siglato a Roma l’accordo tra Eni e Gazprom, i due colossi costruiranno insieme il nuovo gasdotto SouthStream che collegherà direttamente la Russia al Mediterraneo.

“Il progetto rappresenta «un passo decisivo per il rafforzamento della sicurezza di approvvigionamento energetico di tutta l’Europa e serve a rispondere alla crescita di richiesta del gas», ha detto Scaroni, che rileva che come «da qui al 2015 serviranno 200 miliardi di metri cubi di gas in più e l’importazione europea sarà destinata a crescere del 60%.”

Leggi l’articolo su “Corriere” (24/06/2007): Eni-Gazprom, sì al gasdotto da 900 km

“Il progetto più audace che sia mai stato realizzato nella storia dei gasdotti e nel nostro settore, come ha detto Scaroni, secondo cui South-Stream rappresenterà un passo decisivo per il rafforzamento della sicurezza energetica di tutta l’Europa.”

Leggi l’articolo su “La Gazzetta del Mezzogiorno” (23/06/2007): Accordo Eni-Gazprom per nuovo gasdotto

“Eni e Gazprom hanno firmato sabato alla presenza del ministro dell’Industria ed Energia della Federazione Russa Viktor Khristenko e del ministro dello Sviluppo Economico Pierluigi Bersani.”

Leggi l’articolo su “Rai News” (23/06/2007): Eni si accorda con Gazprom per un nuovo gasdotto europeo

“Di fronte alla domanda sempre crescente di gas in Europa abbiamo pensato di lanciare un progetto per l’Unione europea – spiega l’ad di Eni Paolo Scaroni – che rafforzi la rete di trasporto del gas e aumenti le interconnessioni tra l’Europa dell’est e quella dell’ovest.”

Leggi l’articolo su “La Stampa” (23/06/2007): Eni si accorda con Gazprom per un nuovo gasdotto europeo