31.10.07

Eni annuncia i risultati del terzo trimestre e dei nove mesi del 2007

  • Utile netto adjusted: €1,89 miliardi nel trimestre (-27,8%); €6,79 miliardi nei nove mesi (-15,7%)
  • Utile netto: €2,15 miliardi nel trimestre (-11,4%); €7 miliardi nei nove mesi (-9%)
  • Cashflow: €3,37 miliardi nel trimestre; (€13,05 miliardi nei nove mesi)
  • Investimenti tecnici e in progetti esplorativi: €2,68 miliardi, in aumento del 46%; (€6,94 miliardi nei nove mesi; +41,9%)
  • Produzione di idrocarburi nel trimestre: 1,66 milioni di boe/giorno in calo del 2,9% (-2,9% nei nove mesi); confermato per il 2007 un livello produttivo in linea con il 2006 assumendo uno scenario di prezzo del Brent di 55 dollari/barile (scenario di piano)
  • Vendite di gas nel trimestre: 19,74 miliardi di metri cubi in crescita del 4,4% rispetto al terzo trimestre 2006 (-3,2% nei nove mesi); confermata per il 2007 la previsione di lieve aumento delle vendite sostenute dalla crescita nei mercati europei target

Leggi il testo completo (su Eni.it)

30.10.07

Eni avvia produzione del giacimento Marimba nord

La produzione del campo Marimba nord permetterà di incrementare la portata produttiva del blocco 15 di circa 40.000 barili al giorno. Leggi il testo completo (su Eni.it)

26.10.07

Eni: Scaroni, Mattei e l’accordo in Libia

Paolo Scaroni commenta con entusiasmo l’accordo siglato in Libia ricordando la lezione del fondatore Enrico Mattei.

“«Il tema della Libia per me torna all’Eni quasi storicamente — spiega l’amministratore delegato del cane a sei zampe, che martedì ha firmato con la compagnia di Stato Noc un maxiaccordo strategico da 28 miliardi di dollari per consolidare la presenza del gruppo italiano — . Si tratta del secondo paese, dopo l’Egitto, nel processo di espansione dell’Eni avviato da Enrico Mattei. Le nostre strategie si ispirano spesso ai suoi insegnamenti e ai suoi principi. Ogni volta mi ripeto che il petrolio non è nostro, ma dei paesi che lo producono. Quindi per realizzare intese proficue bisogna essere in sintonia con gli interessi e le finalità degli Stati dove operiamo, oltre che naturalmente con quelli dei nostri azionisti. Così l’Eni continua ad avere un approccio un po’ “terzomondista” che si rifà alla lezione di Mattei»”

Leggi l’articolo su “Repubblica” (22/10/2007): Scaroni il Libico “Sulle orme di Mattei”

“ «La Libia – ha detto Scaroni – è di gran lunga il Paese per noi più importante, anche di Kashaghan e noi lo siamo altrettanto per loro. Siamo presenti dal 1959 e siamo oggi il maggior operatore straniero nel Paese con una produzione media giornaliera di oltre 550mila barili di olio equivalente di cui 250mila di nostra spettanza»”

Leggi l’articolo su “Alice News” (16/10/2007): ): ENI/ SCARONI: LIBIA RESTA PAESE PIU’ IMPORTANTE PER GRUPPO

“L’amministratore delegato dell’Eni Paolo Scaroni ha sottolineato, nel corso della cerimonia per la firma avvenuta a Tripoli nella sede della Noc, le positive ricadute nel settore del gas e anche i progetti sociali in cui il gruppo italiano e’ impegnato in Libia nei settori della formazione, della sanita’ e dell’archeologia: «Dove operiamo dobbiamo anche dare»”

Leggi l’articolo su “TgFin” (16/10/2007): Eni: accordo strategico in Libia, rinnovate tutte le concessioni

25.10.07

Eni convoca Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione Eni è stato convocato per il giorno 30 ottobre 2007 per approvare la Relazione al 30 settembre 2007. Leggi il testo completo (su Eni.it)

24.10.07

Eni: pozzo esplorativo conferma estensione della scoperta di Longhorn, nel Golfo del Messico

Eni ha perforato con successo il pozzo esplorativo, è stata rilevata la presenza di 127 metri di idrocarburi distribuiti su diversi livelli sabbiosi. Le analisi iniziali indicano una buona qualità della scoperta. Leggi il testo completo (su Eni.it)

19.10.07

Galp Energia: opzione per l’acquisto attività downstream Eni in Spagna e Portogallo

La società portoghese acquisirà le attività di commercializzazione dei prodotti petroliferi a marchio Agip in Spagna e Portogallo sia nel canale retail che wholesales. Leggi il testo completo (su Eni.it)

18.10.07

Eni: continua la strategia di espansione nel Golfo del Messico

Affari Italiani – 11 Ottobre 2007

Il colosso petrolifero si aggiudica 26 nuovi blocchi esplorativi, a seguito della gara internazionale tenuta a New Orleans il 3 ottobre scorso.

“L’acquisizione delle nuove licenze, localizzate sia nella piattaforma continentale che in acque profonde, è in linea con la strategia di espansione di Eni nel Golfo del Messico, dove la società ha recentemente acquisito gli asset esplorativi dell’americana Dominion Resources. Eni sfrutterà il proprio know how tecnologico per lo sviluppo delle nuove licenze, facendo leva anche sulla positiva integrazione dello staff ex Dominion presente a New Orleans.”

Leggi l’articolo su “Affari Italiani” (11/10/2007): Eni/ Nuovo colpo di Scaroni nel Golfo del Messico: Acquisiti 26 blocchi esplorativi

17.10.07

Eni e IBM insieme per l’efficienza energetica e gli studi sui cambiamenti climatici

L’occasione dell’ingresso di Eni nel World Community Grid è offerta dall’avvio del progetto congiunto tra IBM e Università di Cape Town, che ha l’obiettivo di migliorare i modelli di previsione meteorologica del continente africano e la comprensione del loro impatto sulle attività umane. Leggi il testo completo (su Eni.it)

16.10.07

Eni e Libyan National Oil Corporation firmano accordo strategico per lo sviluppo di progetti congiunti nella produzione di gas e petrolio in Libia

L’intesa raggiunta conferma Eni al primo posto tra gli operatori stranieri in Libia e consolida gli ottimi rapporti tra i due Paesi del Mediterraneo. Leggi il testo completo (su Eni.it)

11.10.07

Eni acquisisce 26 blocchi esplorativi nel Golfo del Messico

I 26 nuovi blocchi hanno risorse potenziali stimate in circa 650 milioni di barili di olio equivalente. Leggi il testo completo (su Eni.it)

10.10.07

Eni e Kazakistan verso un clima favorevole

L’ad di Eni si dichiara fiducioso riguardo gli esiti della trattativa .

“Vedo la voglia di arrivare a una soluzione anche se la trattativa è articolata e di non facilissima soluzione”. In questa frase dell’ad di Eni Paolo Scaroni è sintetizzato il senso di questa giornata di consultazioni ai massimi livelli tra l’Italia e il Kazakistan. Il negoziato, ha aggiunto Scaroni, “è appena iniziato. Abbiamo ricevuto le richieste del Governo kazako venerdì e dobbiamo esaminarle all’interno del consorzio”

Leggi l’articolo su “Finanzablog” (08/10/2007): Energia: Scaroni, direttiva Ue passo importante nella giusta direzione

“Non mi attendo – ha detto – un negoziato particolarmente rapido, sono trattative complesse e articolate, ma c’è il desiderio di raggiungere una soluzione e la visita di Prodi è stata l’occasione per creare un clima favorevole”. “La fine dell’anno – ha concluso Scaroni – mi sembra una data ragionevole” per chiudere l’accordo col governo kasako per lo sfruttamento del giacimento di Kashagan.”

Leggi l’articolo su “Affari Italiani” (08/10/2007): Eni/ Prodi in Kazakistan: impostazione positiva su Kashagan, ma sui tempi decide Astana

09.10.07

Commento al recente andamento del prezzo del titolo della società Burren Energy plc

Commento al recente andamento del prezzo del titolo della società Burren Energy plc. Leggi il testo completo (su Eni.it)

08.10.07

Eni: incontro tra l’amministratore delegato Paolo Scaroni, il primo ministro kazako e il ministro dell’Energia

L’incontro, che si inserisce nel quadro della visita della delegazione Eni nel paese centro-asiatico in occasione della visita del Presidente del Consiglio italiano Romano Prodi, è stato cordiale e costruttivo. Leggi il testo completo (su Eni.it)

05.10.07

Eni: al via le attività di Eni Trading & Shipping

La società, di diritto italiano, con sede a Roma e controllata da Eni al 100%, costituisce l’interfaccia unica di Eni verso i mercati internazionali dei greggi, semilavorati e prodotti derivati dalla lavorazione del petrolio e verso i mercati dei trasporti marittimi connessi. Leggi il testo completo (su Eni.it)

03.10.07

Eni rinnova concessione di sviluppo e produzione in Algeria

Il rinnovo della concessione, a seguito del primo contratto di associazione mai stipulato tra Sonatrach ed un partner straniero, permette ad Eni di consolidare il proprio livello di riserve e di produzione in Algeria con circa 90 mila barili di olio equivalente al giorno (boe/d). Leggi il testo completo (su Eni.it)