Eni amica dell’ambiente

La rivista americana Fortune posiziona il gruppo al terzo posto tra le imprese con maggiore responsabilità sociale e ambientale.

“Nella graduatoria, stilata in collaborazione con le società di consulenza AccountAbility e Csrnetwork, figurano compagnie di tutto il mondo che sono state valutate alla luce di quattro criteri: la strategia del business, in altre parole se nella stessa vengono contemplate anche questioni di importanza sociale, ambientale ed economica più ampia; la governance, ossia se vengono presi in considerazione obiettivi extra-finanziari, che si traducono in un particolare sistema manageriale, in procedure e in incentivi per il raggiungimento degli stessi; il coinvolgimento di quei gruppi che potrebbero essere toccati o danneggiati dal business o avere un effetto sul business stesso; e l’impatto, ovvero se l’azienda fa di tutto per evitare che la sua attività possa avere una ricaduta negativa sull’ambiente, sulla società o sul mercato. Eni ha superato senza grosse difficoltà il ‘test’ come le altre imprese del gruppo di testa, tra cui Hsbc Holdings, Vodafone e Royal Dutch Shell, tutte europee. L’azienda, il cui simbolo è il cane a sei zampe, ha ingranato la quarta sul fronte della responsabilità sociale e ambientale con la creazione del Gruppo di sostenibilità che “fissa le procedure e gli obiettivi per tutte le sue divisioni”, sottolinea Fortune.”

Leggi l’articolo su “Prima Comunicazione ” (21/11/2007): Eni. In pole position tra le aziende responsabili