Eni consolida la propria posizione in Alaska

Il gigante petrolifero italiano Eni, ha dichiarato di aver avviato lo sviluppo del giacimento di Nikaitchuq. Si tratta del primo progetto di sviluppo di Eni in Alaska, con un investimento stimato di circa 1,45 miliardi di dollari, con la previsione dell’inizio della produzione entro la fine del prossimo anno.

Eni si è aggiudicata 18 licenze esplorative nell’offshore settentrionale dell’Alaska, a seguito di una gara internazionale che si è tenuta ad Anchorage il 6 febbraio scorso. L’area nell’offshore settentrionale dell’Alaska, sebbene poco esplorata, ha un alto potenziale minerario. Dei 18 blocchi ottenuti, 14 sono in associazione con StatoilHydro e i rimanenti 4 sono detenuti da Eni al 100%. In Alaska Eni possiede oggi partecipazioni in 158 licenze nell’area del North Slope e ha recentemente avviato lo sviluppo del giacimento di Nikaitchuq, il primo progetto come operatore nella regione.”

Leggi l’articolo su “Milano Finanza” (11/02/2008): Eni: 18 nuove licenze esplorative in Alaska, Eni timida in Borsa

“In Alaska – si legge nel comunicato – Eni possiede oggi partecipazioni in 158 licenze nell’area del North Slope, e ha recentemente avviato lo sviluppo del giacimento di Nikaitchuq, il primo progetto come operatore nella regione. Negli Usa Eni possiede inoltre una partecipazione in 401 blocchi situati nel Golfo del Messico, di cui il 70% e’ in acque profonde. Eni e’ tra i principali produttori del Golfo del Messico con una produzione giornaliera netta di oltre 110.000 barili di olio equivalente, di cui 60% in qualità di operatore”

Leggi l’articolo su “Tg Fin” (11/02/2008): Eni: 18 nuove licenze esplorative in Alaska, di cui 14 con StatoilHydro