Eni: qualificata per le gare d’appalto in Iraq

Eni è tra le 35 compagnie qualificatesi per le gare d’appalto per i contratti nel settore del petrolio e del gas in Iraq.

 

“C’è anche l’italiana ENI fra le compagnie petrolifere internazionali che Baghdad inviterà “presto” a partecipare alle gare d’appalto per i contratti nel settore del petrolio e del gas. Oggi il ministero del Petrolio iracheno ha dato l’annuncio delle 35 compagnie che si sono qualificate, fra le 120 che avevano presentato la documentazione richiesta. Il suo portavoce, Asim Jihad, ha detto che il primo round di gare verrà bandito a breve. “Il ministero del Petrolio sta agendo con urgenza per sviluppare i giacimenti petroliferi e aumentare la produzione di greggio”, ha sottolineato, aggiungendo che questo primo round riguarderà giacimenti in tutte le regioni del Paese, senza tuttavia fornire dettagli specifici. L’elenco delle 35 compagnie che si sono qualificate è stato pubblicato oggi sul sito Internet del ministero. Quanto alle altre, ha detto Jihad, potranno ancora qualificarsi per il secondo round di gare e per quelli successivi. Fra le compagnie che si sono qualificate, ci sono grosse multinazionali come BP, Chevron, Exxon Mobil, Royal Dutch Shell, e Total – le cinque che da mesi stanno già negoziando con il governo di Baghdad i Technical Service Agreements (TSA), contratti di servizio per altrettanti grossi giacimenti, già operativi, con l’obiettivo di aumentarne la produzione di 100.000 barili al giorno ciascuno. Altre compagnie che compaiono nell’elenco sono la Conoco Phillips, la russa LUKOIL, la spagnola Repsol, l’australiana BHP Billiton, e l’italiana Gruppo Edison.”

 

Leggi l’articolo su “Osservatorio Iraq” (14/04/2008): L’ENI si qualifica per il primo round di gare petrolifere in Iraq

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