30.05.08

Eni annuncia che dal 30 maggio al 02 giugno sulle stazioni di servizio Agip il prezzo dei carburanti è più basso di 2 cent/litro e la riduzione di prezzo Iperself passa a 9 €cent/litro

Vantaggiose novità sui prezzi dei carburanti presso le stazioni di servizio a marchio Agip. Leggi il testo completo (su Eni.it)

29.05.08

A seguito del closing dell’operazione, Eni lancerà un’OPA obbligatoria sulle azioni Distrigas sul mercato alle medesime condizioni

Leggi il testo completo (su Eni.it)

29.05.08

Eni offre a Suez un portafoglio diversificato di asset come parte dell’acquisizione di Distrigas

Gli asset offerti rientrano nell’ottica dell’ottimizzazione del portfolio management da parte di Eni e comprendono asset elettrici, attività nel gas e asset nell’upstream. Leggi il testo completo (su Eni.it)

29.05.08

Eni acquisisce Distrigas da Suez e diventa il primo operatore gas del Belgio

L’acquisizione di Distrigas rappresenta per Eni un risultato di assoluta rilevanza strategica che consente alla compagnia di consolidare la propria leadership europea nel gas. Eni si assicura così una posizione chiave in Belgio, nodo nevralgico del mercato del gas dell’Europa continentale grazie alla posizione geografica e all’alto grado di interconnessione delle reti di transito del gas dell’Europa centro settentrionale. Leggi il testo completo (su Eni.it)

27.05.08

Eni si aggiudica nuovo blocco esplorativo in Indonesia

Questo nuovo importante riconoscimento conferma Eni tra le prime societa’ esplorative operanti nei bacini di frontiera indonesiani. Leggi il testo completo (su Eni.it)

26.05.08

Eni: nuovo successo esplorativo nelle acque profonde statunitensi del Golfo del Messico

Il pozzo esplorativo Stones-3 è situato nel permesso Walker Ridge 508 a una profondità d’acqua di 2300 metri, a circa 325 km dalle coste della Louisiana. Leggi il testo completo (su Eni.it)

26.05.08

Eni entra in trattativa esclusiva con Suez per l’acquisizione di Distrigas

Dopo un articolato processo competitivo al quale hanno partecipato i principali operatori europei nel settore del gas, Eni è risultata essere la società ad aver offerto a Suez le condizioni migliori. Leggi il testo completo (su Eni.it)

22.05.08

Annual Report on form 20-F 2007

Il documento, depositato presso la SEC, è ora disponibile. Leggi il testo completo (su Eni.it)

21.05.08

Eni effettua una nuova scoperta petrolifera nel Mare del Nord inglese

Il pozzo esplorativo ha confermato la presenza di un accumulo di idrocarburi e ha raggiunto la profondità massima di 2787 metri sotto il livello del mare. Leggi il testo completo (su Eni.it)

20.05.08

ENI AWARD 2008: Consegnati i riconoscimenti ai vincitori

Tre sono i riconoscimenti attribuiti: Scienza e Tecnologia, Ricerca e Ambiente e Debutto nella Ricerca. Leggi il testo completo (su Eni.it)

19.05.08

Eni e la Repubblica del Congo avviano nuovo modello integrato di cooperazione

Eni nel quadriennio 2008-2011 investirà 3 miliardi di dollari nel Paese per una produzione equity pari a 150 milioni di barili di olio equivalente. Negli ultimi tre anni la società ha trasformato la propria attività in Congo valorizzando il proprio business tradizionale, grazie alla stretta collaborazione con le autorità congolesi che ha permesso la realizzazione degli accordi annunciati oggi. Leggi il testo completo (su Eni.it)

19.05.08

Eni: nuova scoperta petrolifera nell’offshore dell’Angola

Eni e la compagnia angolana Sonangol E.P. hanno scoperto una colonna mineralizzata a olio di oltre 127 metri, nelle acque dell’offshore dell’Angola.

 

“Eni e la compagnia angolana Sonangol E.P. hanno effettuato un’importante scoperta a olio nelle acque profonde del Blocco 15/06, situato circa 350 chilometri a nord di Luanda, nell’offshore dell’Angola, di cui Eni è Operatore. Il pozzo esplorativo, spiega una nota, che ha consentito la scoperta (denominato Sangos 1) è stato perforato in 1.349 metri d’acqua fino alla profondità di 3.343 metri. Sangos 1 ha rilevato l’esistenza di una colonna mineralizzata a olio di oltre 127 metri racchiusa in sabbie di età Miocenica a elevata permeabilità. Durante il test di produzione, il pozzo ha estratto olio di ottima qualità (29 gradi API) in quantità molto più rilevanti del previsto. Le dimensioni del giacimento e i risultati finora raggiunti superano le stime preliminari e rappresentano una solida base per l’avvio immediato di studi specialistici finalizzati a uno sviluppo accelerato del giacimento. Alla scoperta di Sangos 1 – che è il primo pozzo perforato nel Blocco 15/06 – seguirà la realizzazione di altri pozzi esplorativi in aree limitrofe e dal potenziale significativo, con l’obiettivo di sviluppare sinergie nell’area ovest del Blocco.”

 

Leggi l’articolo su “Repubblica” (05/05/2008): Eni: nuova scoperta petrolifera nell’offshore dell’Angola

 

“Eni e l’angolana Sonangol hanno effettuato ‘un’importante scoperta a olio’ nelle acque a nord di Luanda, nell’offshore dell’Angola. Durante il test di produzione, dal pozzo e’ stato estratto olio di ‘ottima qualita’ e in quantita’ molto piu’ rilevanti del previsto’. Alla scoperta di Sangos 1 – primo pozzo perforato nel ‘Blocco 15/06′ – seguira’ la realizzazione di altri pozzi esplorativi in aree limitrofe. Il blocco e’ stato assegnato a Eni nel 2006 a seguito di una gara internazionale.”

 

Leggi l’articolo su “Borsa Italiana” (05/05/2008): Eni: scoperta petrolifera in Angola

16.05.08

Scaroni: propone una società europea per il gas

Paolo Scaroni ha proposto alla Commissione Europea la creazione di una holding per la gestione delle reti di distribuzione del gas in Europa. In tale società potrebbero confluire le maggiori compagnie del settore: Snam, E.On, Gdf, Suez e Omv.

“L’Eni mette sul tavolo della Commissione Ue il piano per la terza via all’unbundling e propone la creazione di una società delle reti energetiche europee. L’idea di Paolo Scaroni, che ieri ha visto in tutto riserbo la responsabile per la Concorrenza Neelie Kroes, è di aggirare i veti incrociati sullo spacchettamento della distribuzione dalla produzione attraverso la costituzione di una superholding continentale. Nella nuova entità potrebbero confluire, oltre alla Snam, gli altri big del settore, la tedesca E.On/Rhurgas, la francese Gdf/GrtGaz-Cfm, la belga Suez/Fluxys e l’austriaca Omv. Insieme, i cinque pezzi grossi potrebbero gestire un network a controllo prevalente pubblico da 709 mila chilometri e un trasporto annuo di 274 miliardi di metri cubi. Il cane a sei zampe ritiene che il processo di integrazione potrebbe anche essere graduale e portare i risparmi, il coordinamento degli investimenti e le efficienze auspicate da Bruxelles e dagli Stati membri. La signora Kroes risulta essere intrigata dall’idea italiana che, del resto, le toglierebbe parecchie castagne dal fuoco. Su mandato dei Ventisette, Palazzo Berlaymont ha intavolato una coppia di ricette per arrivare all’unbundling funzionale del gas: la prima prevede la separazione totale della proprietà delle reti dalla distribuzione dell’energia; la seconda affida la proprietà a degli operatori indipendenti di sistema (Iso). Nonostante la doppia scelta, l’iniziativa ristagna per l’assenza di un unico approccio europeo e per le differenti esigenze di esportatori (Olanda e Danimarca) e importatori di gas (Francia e Germania). Parigi e Berlino, oltretutto, sono apertamente restie a rinunciare al controllo diretto delle risorse.”

Leggi l’articolo su “La Stampa” (02/05/2008): Eni propone l’euro-rete del gas

15.05.08

Eni: on line il nuovo sito 30percento, interamente dedicato all’efficienza energetica

L’Efficienza Energetica e’ per Eni parte di un percorso intrapreso per contribuire allo sviluppo sostenibile del pianeta. Leggi il testo completo (su Eni.it)

14.05.08

Eni: soddisfazione per i risultati 2007

E’ stato approvato il bilancio 2007, chiusosi con un utile netto di oltre 10 milioni di euro. Scaroni inoltre ha dichiarato che Eni, per il 2008, non ha in programma alcuna acquisizione, ad eccezione di Distrigaz.

“Oggi si è tenuta l’assemblea degli azionisti del Cane a sei zampe, chiamati ad approvare il bilancio 2007 e la proposta di dividendo pari a 1,30 euro per azione (0,60 euro già distribuiti ad ottobre 2007 a titolo di acconto e 0,70 in pagamento il 22 maggio prossimo). L’esito, quasi scontato, è stato un elogio all’operato di Scaroni da parte di tutti gli azionisti, estremamente soddisfatti dei risultati 2007 che ha conseguito il gruppo energetico. Mario Stella Richter, rappresentante del Tesoro che detiene il 20,31%, ha infatti dichiarato che “Il ministero dell’Economia ritiene che il progetto di bilancio 2007 di Eni debba essere approvato, come la proposta di dividendo. Il ministero”, ha aggiunto Richter, “ritiene anche di dover sottolineare gli importanti risultati raggiunti dalla società anche quest’anno che si riflettono sugli azionisti con un dividendo complessivo che supera quello dello scorso anno con un rendimento complessivo del 5,3% sul valore attuale del titolo. Nell’esprimere soddisfazione per i risultati, il ministero rivolge un ringraziamento all’intera struttura per i risultati fin qui conseguiti”.

Leggi l’articolo su “Milano Finanza” (30/04/2008):Gli azionisti Eni elogiano l’operato di Scaroni

“Eni ha staccato un assegno da 1,5 miliardi allo Stato. L’assemblea di ieri, che ha approvato il bilancio 2007 chiusosi con un utile netto consolidato di oltre 10 miliardi di euro (+8,6% sull’esercizio precedente), ha deliberato la distribuzione di un dividendo unitario di 1,3 euro per azione. Il saldo, pari a 0,7 euro dopo l’acconto di 60 cents erogato a ottobre, sarà messo in pagamento dal 22 maggio. Nelle casse del ministero dell’Economia, che detiene il 20,31%, arriveranno pertanto 1,057 miliardi di euro, mentre il 9,999% di Cassa depositi e prestiti frutterà oltre 520 milioni. Scontato, quindi, l’apprezzamento da parte del rappresentante del Tesoro, Mario Stella Richter, che ha messo in rilievo l’ottimo rendimento del dividendo (5,3%) e anche da parte dei rappresentanti dei veri azionisti di maggioranza, i fondi di investimento, che si sono dichiarati soddisfatti della gestione del presidente Roberto Poli e dell’ad Paolo Scaroni. Che ha ricordato come l’attuale livello di remunerazione degli azionisti sia «sostenibile» fino al 2011. Solo Amber Capital ha espresso riserve sulla decisione di posticipare al 9 giugno l’assemblea per il rinnovo dei vertici. Come ha spiegato Poli ciò consente che l’avvicendamento «avvenga in un clima di stabilità e certezza istituzionale e ci sia la necessaria sintonia con gli azionisti di maggioranza e di minoranza» fermo restando che i rapporti «saranno ottimi anche con il prossimo governo». Lo snodo fondamentale, tuttavia, è un altro. Dopo un 2007 brillante caratterizzato da acquisizioni per 10 miliardi di euro che hanno contribuito alla crescita degli utili, nel 2008 ci sarà un momento di pausa. «Per ora – ha spiegato Scaroni – non abbiamo nulla nella pipeline ed è improbabile che avvenga qualcosa nel 2008 con l’eccezione di Distrigaz», la società messa in vendita a seguito della fusione tra Gaz de France e Suez.”

Leggi l’articolo su “Il Giornale” (30/04/2008): Eni: «Meno shopping nell’agenda 2008