30.06.08

Consiglio di Amministrazione Eni

A seguito della riunione odierna il Consiglio di Amministrazione di Eni annuncia che Marco Mangiagalli, Chief Financial Officer, lascia la società e sarà proposto per la carica di Presidente di Saipem, di cui è già componente del Consiglio di Amministrazione. Leggi il testo completo (su Eni.it)

30.06.08

Eni: nasce il Bosco di Topolino

Eni, in collaborazione con Walt Disney con l’Assessorato Comunale all’Ambiente, hanno partecipato alla realizzazione del “Bosco di Topolino”, un bosco urbano nato come segno per contrastare il surriscaldamento globale e sensibilizzare sul risparmio energetico.

“Nasce il ‘Bosco di Topolino’. Oggi a Senigallia il settimanale Disney Topolino ed Eni concludono il progetto di sensibilizzazione nei confronti dell’efficienza e del risparmio energetico promosso da Eni e ispirato alla campagna Eni 30Percento con la piantumazione ufficiale del Bosco di Topolino. Il Bosco, sottolinea una nota, e’ il frutto delle “buone azioni energetiche” che i lettori di Topolino hanno compiuto negli ultimi mesi e che hanno documentato partecipando al concorso promosso dal magazine nel mese di febbraio.”

Leggi la notizia su “Agenzia Giornalistica Italiana” (12/06/2008): ENI: DA BUONE AZIONI ENERGETICHE NASCE ‘IL BOSCO DI TOPOLINO’

27.06.08

Eni: acquistato il 52% dei giacimenti del Mar del Nord

Eni ha firmato con la compagnia Tullow Oil un memorandum per l’acquisto del 52% dei giacimenti del Mar del Nord inglese e delle relative infrastrutture.

 

“Eni ha firmato con la compagnia Tullow Oil un Memorandum of Understanding per l’acquisizione del 52% posseduto dalla britannica nei giacimenti del Mare del Nord inglese e relative infrastrutture – incluso il terminale di Bacton – compresi nella Hewett Unit. Il valore complessivo del’operazione, informa una nota, è di 210 milioni di sterline. A seguito dell’operazione Eni, che è già presente nella Hewett Unit, porta la propria quota all’89% e ne diventa operatore. “L’acquisizione di una quota maggioritaria in Hewett Unit rappresenta per Eni un importante passo avanti nella strategia di sviluppo degli stoccaggi del gas in Gran Bretagna e in Europa”, conclude la nota.”

 

Leggi la notizia su Reuter Italina (10/06/2008): Eni compra da Tullow 52% in giacimenti Mar del Nord

26.06.08

Aggiornamento sulle trattative tra Eni e Publigaz

Eni conferma di aver firmato un accordo non vincolante con Publigaz. Leggi il testo completo (su Eni.it)

25.06.08

Eni: nuova estate senza cravatta

Anche questa estate i dipendenti Eni non indosseranno la cravatta, a favore di un abbigliamento più informale per un risparmio dei consumi energetici.

 

“Anche quest’anno estate senza cravatta all’Eni per risparmiare energia e contribuire ad abbassare i consumi elettrici. I dipendenti del gruppo potranno cosi’ andare al lavoro con un abbigliamento piu’ informale. L’iniziativa ‘Eni si toglie la cravatta’ l’anno scorso – spiega una nota – ha permesso di mantenere le temperature all’interno degli edifici piu’ alte di un grado e di contribuire ad un uso piu’ razionale dei condizionatori d’aria.”

 

Leggi la notizia su “Borsa Italiana” (10/06/2008): Eni: torna l’estate senza cravatta

Guarda il video: Conferenza stampa Eni intervento di Paolo Scaroni, AD: Assemblea degli Azionisti ENI del 10 giugno 2008

23.06.08

Eni: nuova scoperta di gas in Pakistan

Il pozzo Saqib 1A è stato testato con successo con una produzione di circa 700.000 metri cubi di gas al giorno e con un contenuto in condensati pari a circa 60 barili giorno. Leggi il testo completo (su Eni.it)

23.06.08

Eni: avviata produzione giacimento Oooguruk

Eni ha avviato la produzione del giacimento offshore di Oooguruk, in Alaska, ad una profondità d’acqua media di 2 metri.

“Eni ha avviato la produzione dal giacimento offshore a olio di Oooguruk, situato nel North Slope dell’Alaska, circa 250 km a sud-est della citta’ di Barrow. Il campo e’ ubicato a 5 miglia dalla costa nella Baia di Harrison (mare di Beaufort), a una profondita’ d’acqua media di 2 metri. Eni possiede nel campo di Oooguruk la quota del 30%, ottenuta in seguito all’acquisizione nell’agosto 2005 degli asset in Alaska di Armstrong O&G. Pioneer Natural Resources Company detiene il rimanente 70% ed e’ l’operatore. E’ quanto si legge in una nota del ‘cane a sei zampe’.”

Leggi l’articolo su Agenzia Giornalistica Italiana” (10/06/2008): ): ENI: AVVIA PRODUZIONE GIACIMENTO OFFSHORE DI OOOGURUK IN ALASKA

20.06.08

Eni: acquistato il 57% di Distrigaz

Eni ha siglato l’intesa per l’acquisto del 57,243% del gruppo belga Distrigaz S.A. per 2,7 miliardi di euro.

“Mega acquisto dell’Eni. Il colosso petrolifero italiano ha conquistato Distrigaz, storico gruppo belga dell’energia. Per mandare in porto l’operazione, l’azienda guidata da Paolo Scaroni ha ceduto la rete del gas di Roma. Le tubature della capitale ai francesi. Il colosso italiano e Suez, la società francese a cui fa capo Distrigaz, hanno firmato giovedì una intesa che prevede la cessione al Cane a sei zampe del 57,243% del gruppo belga per 2,7 miliardi di euro. I base all’acordo sottoscritto Suez acquisirà da Eni attività per oltre 2,5 miliardi di euro, tra cui appunto la rete del gas della città di Roma: circa 5.300 chilometri di tubature cha attraversano la capitale e distribuiscono 1,5 miliardi di metri cubi l’anno di gas a 1,2 milioni di clienti. Gli altri asset ceduti dall’Eni ai francesi riguardano contratti a lungo termine per l’approvvigionamento di gas, diritti di ritiro di energia elettrica dalle centrali del gruppo italiano e partecipazioni in campi esplorativi. L’intesa è stata siglata a Bruxelles dall’amministratore delegato dell società italiana, Paolo Scaroni, e dal numero uno del gruppo francese Suez, Gerard Mestrallet, dopo il via libera del governo belga. «Ne esce rafforzata la nostra leadership in Europa nel settore del gas», è stato il commento di Scaroni. A favorire l’acquisto del gruppo belga da parte del gigante italiano è stato l’Antitrust europeo, che tra le condizioni per la fusione tra Suez e il colosso del gas francese Gaz de France aveva posto proprio la cessione di asset come la società belga. Distrigaz nel 2007 ha fatturato 4,3 miliardi di euro con un utile netto di 294 milioni di euro e vendite per 17 miliardi di metri cubi di gas.”

Leggi l’articolo su “Il Messaggero” (29/05/2008): Mega acquisto dell’Eni: presa la belga Distrigaz Venduta alla francese Suez la rete del gas di Roma

“Eni ha firmato oggi con Suez il contratto vincolante per l’acquisizione per cassa della partecipazione del 57,243% della società belga Distrigas S.A.. L’operazione è il risultato di un processo d’asta durato oltre 6 mesi che ha visto coinvolti tutti i principali operatori europei del settore. La quota oggetto dell’acquisizione è stata messa in vendita da Suez nell’ambito delle condizioni imposte dalla Commissione Europea per la fusione con Gaz de France. L’acquisizione di Distrigas rappresenta per Eni un risultato di assoluta rilevanza strategica che consente alla compagnia di consolidare la propria leadership europea nel gas. Eni si assicura così una posizione chiave in Belgio, nodo nevralgico del mercato del gas dell’Europa continentale grazie alla posizione geografica e all’alto grado di interconnessione delle reti di transito del gas dell’Europa centro settentrionale.”

Leggi l’articolo su “La Stampa” (29/05/2008): Eni acquisisce Distrigas

18.06.08

Eni: confermati Presidente e Amministratore Delegato

Il Governo ha confermato i vertici di Eni: Roberto Poli come Presidente e Paolo Scaroni come Amministratore Delegato.

“Confermati ai due colossi dell’energia Enel ed Eni amministratori delegati e presidenti. Conti e Gnudi guideranno l’Enel, mentre al “cane a sei zampe” resteranno Scaroni e Poli. I nomi scelti dal governo saranno proposti alle assemblee dei soci già convocate per l’11 e il 9 giugno ma l’elezione è scontata. Terzo mandato consecutivo invece alle Poste per Massimo Sarmi, amministratore delegato dal maggio 2002. Cambia invece il presidente delle Poste: Vittorio Mincato lascia il posto a Giovanni Ialongo.”

Leggi la notizia su “Repubblica” (29/05/2008): Confermati i vertici Eni ed Enel Alle Pt resta l’ad, cambia presidente

“Nessuna novità invece all’Eni e all’Enel dove sono stati confermati i tandem di vertice: Roberto Poli, presidente, e Paolo Scaroni, Ad, all’Eni, Piero Gnudi, presidente, e Fulvio Conti, Ad, all’Enel. Le pressioni della Lega e di An per ottenere posizioni di maggior potere e visibilità per esponenti “di area” non sono andate a buon fine. Le consultazioni sulla composizione dei consigli di amministrazione sono proseguite fino alla tarda serata di ieri, limite ultimo per la pubblicazione sui giornali delle liste. Alla fine le conferme sono state molte. All’Eni, oltre al presidente e all’Ad, restano in consiglio Mario Resca (Forza Italia) e Pierluigi Scibetta (An). Le novità sono il leghista Paolo Marchioni, un avvocato di Stresa che è consigliere provinciale del Verbano-Cusio-Ossola e che fa parte del Cda della Consip, e Paolo Colombo, un ricercatore della Bocconi che era presidente del collegio sindacale e che ha fondato con il banchiere d’affari Arnaldo Borghesi lo studio Borghesi-Colombo. Tra i consiglieri indicati dai fondi d’investimento nella loro lista figurano Alberto Clò e Marco Reboa (confermati) mentre Francesco Taranto passa dall’Enel all’Eni.”

Leggi l’articolo su “Il Sole 24 Ore” (30/05/2008): Il Tesoro conferma i vertici Eni ed Enel

16.06.08

Eni: scoperto nuovo giacimento nelle acque della Louisiana

Eni ha perforato un pozzo esplorativo a circa 325 km dalle coste della Louisiana, scoprendo la presenza numerosi livelli sabbiosi mineralizzati a olio.

“Eni ha perforato con successo un pozzo esplorativo sulla scoperta di Stones, situata nel permesso Walker Ridge 508, a una profondità d’acqua di 2300 metri, a circa 325 km dalle coste della Louisiana. Il pozzo esplorativo Stones-3, perforato a circa 1,6 chilometri a Nord del pozzo di scoperta Stones-1, ha raggiunto una profondità totale di circa 9.000 metri, incontrando numerosi livelli sabbiosi mineralizzati a olio. I dati acquisiti con questo pozzo saranno ora analizzati per pianificare le future attività di perforazione volte a delimitare le dimensioni della scoperta.”

Leggi l’articolo su “La Stampa” (26/05/2008): Eni: nuovo giacimento a largo della Lousiana

13.06.08

Eni: partecipa alla campagna “Risparmia carburante. E molto di più”

Eni ha aderito alla campagna “Risparmia carburante. E molto di più”, lanciata dall’associazione dell’industria petrolifera europea e dalla Commissione Europea. L’iniziativa propone agli automobilisti dieci consigli per risparmiare carburante e ridurre le emissioni di anidride carbonica.

 

“Al via “Risparmia carburante. E molto di più”, la campagna lanciata dall’associazione dell’industria petrolifera europea (Europia) e dalla Commissione Europea per incoraggiare i consumatori ad adottare piccoli accorgimenti nel proprio stile di guida e così contribuire alla tutela dell’ambiente. L’iniziativa, che è stata presentata oggi a Roma dal presidente dell’Unione Petrolifera, Pasquale De Vita, si è svolta simultaneamente nei 29 Paesi europei che aderiscono alla campagna che propone dieci consigli su come guidare in modo più proficuo per aiutare gli automobilisti a risparmiare carburante e ridurre le emissioni di anidride carbonica.[…] La campagna, che copre più di 45.000 stazioni di servizio in 29 paesi europei e alla quale hanno aderito più di quaranta compagnie petrolifere europee (tutte le 17 società associate ad Europia e 25 compagnie petrolifere non associate sensibilizzate attraverso le National Oil Industry Associations – le associazioni nazionali dell’industria petrolifera), prevede la distribuzione di circa 30 milioni di depliants con i dieci consigli rivolti agli automobilisti. Per l’Italia, l’iniziativa è stata coordinata dall’Unione Petrolifera che rappresenta le aziende operanti nella raffinazione e nella distribuzione. Al progetto hanno aderito Eni, Esso, Shell, Total, Tamoil, Erg, Api, Ip, Ies, e Q8, per un totale di 3.000 punti di vendita e oltre 2,5 mln di volantini stampati. Il materiale è disponibile anche sul sito internet di Up e delle aziende coinvolte.”

 

Leggi l’articolo su “La Stampa” (27/05/2008):”Risparmia carburante”: dieci consigli ecologici

12.06.08

Eni e NOC firmano i nuovi contratti petroliferi (EPSA IV) e pongono le basi per lo sviluppo congiunto di nuovi progetti oil & gas

La durata dei contratti è stata rinnovata per 25 anni a partire dal gennaio 2008 e, considerate le estensioni previste dai contratti, le nuove scadenze diventano il 2042 per la produzione petrolifera e il 2047 per il gas. Leggi il testo completo (su Eni.it)

11.06.08

Il Consiglio di Amministrazione Eni nomina Paolo Scaroni Amministratore Delegato e i componenti dei comitati consiliari

Il Consiglio ha altresì istituito l’Oil – Gas Energy Committee, che sostituisce l’Osservatorio Petrolifero Internazionale, e ne ha nominato componenti Alberto Clô (con la carica di Presidente), Marco Reboa, Mario Resca, Paolo Andrea Colombo e Pierluigi Scibetta. Leggi il testo completo (su Eni.it)

11.06.08

Eni: inaugurato impianto fotovoltaico dimostrativo a Nettuno

Eni ha inaugurato il nuovo impianto fotovoltaico dimostrativo di Nettuno. L’impianto produrra’ 170.000 kWh/anno di energia elettrica, pari al consumo medio di 80 famiglie.

“Eni ha inaugurato oggi a Nettuno un nuovo impianto fotovoltaico dimostrativo “che applica tecnologie d’avanguardia, frutto di 25 anni di esperienza nel settore”. Lo rende noto un comunicato della società. Per la realizzazione dell’impianto, che ha una potenza complessiva installata di 126 kWp, informa la nota, sono state utilizzate celle di propria produzione. Nel sito produttivo di Nettuno, sottolinea il comunicato, EniPower ha previsto per innovare la produzione un piano investimenti di circa 9 milioni di euro nel periodo 2008-2011. “L’impianto, che coniuga innovazione, qualità e salvaguardia dell’ambiente – spiega Eni – è stato realizzato perché sia un prototipo imitabile e replicabile in altri siti industriali ed è stato costruito utilizzando moduli multicristallini realizzati con celle di propria produzione, con tecnologia studiata e sviluppata all’interno dell’unità di Nettuno e pertanto applica una tecnologia avanzata, frutto dell’esperienza nella progettazione e installazione di impianti, sia connessi alla rete che isolati, in Italia e all’estero”. L’impianto, si legge nella nota, genera circa 170.000 kWh/anno di energia elettrica, pari al consumo medio di circa 80 famiglie e consente un risparmio in emissioni di CO2 pari a circa 115 tonnellate/anno, utilizzando come riferimento una pari quantità di energia generata dal mix energetico nazionale. EniPower, società controllata al 100% da Eni e costituita nel 1999 per la produzione di energia elettrica, ha acquisito nel corso del 2006 da EniTecnologie le attività fotovoltaiche, costituite dall’impianto di Nettuno (Roma), in passato principalmente dedicato alla ricerca e quindi avviato alla produzione di moduli con celle fotovoltaiche da silicio. “L’impianto realizzato – conclude la nota – è un’ulteriore dimostrazione della fiducia di Eni in uno sviluppo tecnologico che rispetti l’uomo e il suo ambiente”.

Leggi l’articolo su “Alice News” (27/05/2008): ENI/ INAUGURATO IMPIANTO FOTOVOLTAICO A NETTUNO

10.06.08

Eni: l’Assemblea degli Azionisti rinnova gli Organi sociali e conferma Roberto Poli alla Presidenza

Nominato il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale. Leggi il testo completo (su Eni.it)