Eni Award 2011, incontri con i vincitori a Roma, Catania e Urbino

Lezioni di ricerca e sviluppo sui temi dell’energia e dell’ambiente: parte da Roma il 9 giugno, al Centro Congressi dell’Eni (piazzale Mattei 1, ingresso da viale dell’Arte) la staffetta virtuale di incontri con i vincitori del premio Eni Award 2011. Alle 10.30 i due premiati ex aequo per le “Nuove frontiere degli idrocarburi” Gabor A. Somorjai e Martin Landrø. I due scienziati  terranno la loro lectio magistralis rispettivamente sulla catalisi selettiva per la conversione di idrocarburi attraverso monoparticelle metalliche monodisperse, e sui metodi geofisici quadridimensionali per tecniche di recupero assistito di idrocarburi e monitoraggio di stoccaggio geologico di CO2. Il premio “Debutto nella ricerca” Simone Gamba affronterà invece il tema della modellazione cinetica e gli aspetti termodinamici del processo di Hydrocracking degli idrocarburi.

Nella stessa giornata, alle 11.30 presso l’Aula Magna dell’Università degli studi di Catania il premio “Protezione dell’ambiente” Jean-Marie Tarascon terrà la sua lectio sui nuovi elettrodi ottenuti attraverso processi eco-efficienti per lo sviluppo di batterie Li-ion più “verdi” e sostenibili, in grado di accrescere l’utilizzo di energie rinnovabili e incentivare lo sviluppo della mobilità elettrica.

A chiudere il ciclo di incontri saranno Gregory Stephanopoulos, premio “Energie rinnovabili e non convenzionali”, e Fabrizio Frontalini, premio “Debutto nella ricerca”. Alle 12, presso l’aula magna Campus Scientifico (ex Sogesta) dell’Università degli Studi di Urbino, Stephanopoulos racconterà la sua ricerca basata sull’ingegnerizzazione di microrganismi per la produzione di biocombustibile da risorse rinnovabili, mentre Frontalini esporrà le sua ricerca sulla specie marina benthic foraminifera come bio-indicatore di tracce contaminanti in ambiente marino.