Il lungo “Viaggio in Italia” di Eni tra energia e cultura

Viaggio in Italia è il titolo del volume in arrivo in questi giorni sugli scaffali delle librerie italiane: una trilogia dedicata alla rivista storica di Eni «Il Gatto Selvatico», edito da Biblioteca Universale Rizzoli in collaborazione con l’Archivio storico Eni. Un’iniziativa editoriale importante, volta a valorizzare il grande archivio di testi e materiali pubblicati tra il 1955 e il 1965 sulla rivista, che fu la portavoce ufficiale della neo costituita industria petrolifera italiana e l’espressione della sua vocazione internazionale, negli “anni d’oro” della ricostruzione e del boom economico.

«Il Gatto Selvatico» fu tra le più importanti tribune culturali dell’epoca, insieme a «Comunità» e a «Civiltà delle Macchine» di Leonardo Sinisgalli: diretta dal grande poeta Attilio Bertolucci, scelto da Enrico Mattei in persona, si avvalse della collaborazione dei grandi nomi della letteratura italiana del Novecento: intellettuali, critici di cinema e di arte come Italo Calvino, Natalia Ginzburg, Carlo Cassola, Giuseppe Dessì, Leonardo Sciascia, Pietro Bianchi, Mino Maccari, Alberto Bevilacqua e tanti altri.

Oggi, dunque, parte di quello straordinario patrimonio letterario viene recuperato e proposto al grande pubblico: Viaggio in Italia è una raccolta di venticinque racconti tratti dalla rivista, introdotti dalla prefazione di Paolo di Stefano, cui farà seguito nei prossimi mesi la pubblicazione delle recensioni cinematografiche di Pietro Bianchi, collaboratore di Zavattini e Guareschi, considerato tra i massimi innovatori della moderna critica del film, e delle lezioni di storia dell’arte di Attilio Bertolucci.

Viaggio in Italia è stato presentato in anteprima in una serata speciale di Capalbio Libri 2011, con la partecipazione di Paolo Mieli ed Enzo Golino (già collaboratore del «Gatto Selvatico»). L’incontro è stato l’occasione per ribadire il motto di Eni «cultura dell’energia, energia della cultura»: una sintesi efficace del forte legame che Enrico Mattei seppe creare tra il mondo dell’industria e il mondo della cultura attraverso un progetto editoriale innovativo, a metà strada tra approfondimento e divulgazione, cultura e mediazione sociale.