In mostra ad Ancona “Il cane a sei zampe”, il marchio che voleva unire l’Italia

Fa tappa ad Ancona, dopo aver girato tra le più importanti città italiane, la mostra “Il cane a sei zampe. Un simbolo tra memoria e futuro”. L’esposizione, allestita presso la Mole Vanvitelliana sarà inaugurata oggi 16 settembre, e resterà aperta al pubblico fino al 30 settembre, con ingresso gratuito.

Si tratta di un appuntamento che, a poco più di un anno dal cinquantenario della morte di Enrico Mattei, assume una valenza particolare: Mattei, nato ad Acqualagna nel 1906, ha infatti mantenuto per tutta la sua vita un rapporto preferenziale con le Marche. Una sezione della mostra è dedicata ai primi passi del giovane imprenditore e al suo lungo percorso professionale. A corredo delle immagini sarà presentata una selezione di documenti provenienti dall’archivio storico Eni, che evidenziano il rapporto tra Mattei ed il territorio; inoltre un documentario del 1968 offre testimonianze inedite sugli anni marchigiani del fondatore di Eni.

Accanto alla sezione speciale, la mostra si snoda in tre sezioni cronologiche che ripercorrono i restyling del marchio (1972, 1998, 2009) attraverso i documenti che hanno scandito la storia di Eni. La prima sezione (1952-1972) ci riporta agli albori dell’azienda, dalla metanizzazione dell’industria ai grandi accordi internazionali, dalle innovative stazioni di servizio alla ricerca petrolifera all’estero improntata al rispetto e alla collaborazione con i paesi produttori. Mattei vuole trasmettere l’idea che qualcosa sta davvero cambiando: il cane a sei zampe deve diventare un elemento familiare in grado di unire visivamente il Nord e il Sud della penisola. La seconda sezione (1973-1998) mostra invece lo sviluppo internazionale di Eni, dallo scoppio della crisi di Suez fino alla nascita dei grandi metanodotti internazionali e alla privatizzazione dell’azienda. La terza e ultima sezione (1998-2011) racconta itraguardi del presente – la scoperta del grande giacimento di Zúbair in Iraq o l’ingresso nel Dow Jones Sustainability Index World – lasciando intuire allo spettatore le sfide del futuro.