Georges de la Tour a Milano

E’ curata da Valeria Merlini e Daniela Storti la mostra espositiva di Georges de La Tour, uno degli artisti più suggestivi e misteriosi della Francia del Seicento.

La storia di Georges de La Tour è ancora oggi avvolta nel mistero. Delle sue vicende private e professionali, così come della sua formazione di artista si conosce ben poco. Figlio di fornai, dopo le nozze si trasferisce a Lunéville dove trascorrerà gran parte della sua esistenza. Qui vivrà al servizio di Enrico II, duca di Lorena, nel momento in cui la regione di Lorena entra sotto l’influenza del regno di Francia, cosa che ne favorisce l’ascesa come artista di successo.

Non è certo se il pittore lorenese abbia mai fatto tappa in Italia, viaggio di formazione che alcuni critici e studiosi hanno voluto attribuirgli. Dell’ipotetico viaggio infatti non esiste alcuna traccia né testimonianza. Più credibile, quindi, l’idea che La Tour non si sia affatto mosso dalla sua Francia e che abbia elaborato qui il suo particolare stile pittorico, frutto sicuramente degli echi del caravaggismo e delle lezioni dettate dalla tradizione della pittura fiamminga.

Georges de la Tour a Milano, esposizione straordinaria organizzata da Eni in partenariato con il museo del Louvre, metterà a disposizione del pubblico importanti opere del pittore lorenese come Il San Giuseppe Falegname o L’Adorazione dei pastori, entrata a far parte delle collezione del Louvre nel 1926.

L’esposizione è a Milano, Palazzo Marino Piazza della Scala, 2 dal 26 novembre 2011 all’8 gennaio 2012. L’ingresso alla mostra è libero e segue gli orari di apertura al pubblico: tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle ore 19.00), giovedì e sabato dalle ore 9.30 alle 22.30(ultimo ingresso alle ore 22.00).