“Cenacolo”, apertura straordinaria il 30 marzo grazie ad Eni

Dopo l’apertura straordinaria del Cenacolo lo scorso venerdì 24 febbraio, il prossimo 30 marzo dalle 19.30 alle 22.30 si potrà di nuovo ammirare — grazie ad Eni — il capolavoro di Leonardo. Per questa occasione le luci del Refettorio di Santa Maria delle Grazie a Milano, dove Leonardo ha dipinto l’Ultima Cena, resteranno accese per i visitatori, che già provengono da tutto il mondo per ammirarlo. L’ingresso è libero (per prenotazioni n. 02.92800360, dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 18,30), secondo la formula di eccezionalità e gratuità che caratterizza il sostegno del cane a sei zampe all’arte e alla cultura. Dopo il successo a Palazzo Marino della mostra di Georges de la Tour (210mila visitatori),  Eni ritorna così a celebrare Leonardo, di cui nel 2009 fu esposto dal Comune di Milano il San Giovanni Battista, proveniente dal museo del Louvre.

L’Ultima Cena fu dipinta da Leonardo su commissione di Ludovico Maria Sforza detto il Moro, dal 1494 al 1497. Nel corso dei secoli si sono susseguiti molti restauri nel tentativo di salvare il capolavoro, fortemente deteriorato. Nel 1999, dopo oltre vent’anni di lavoro, si è concluso l’ultimo intervento conservativo che, grazie alla rimozione di tante ridipinture, ha riportato in luce quanto restava delle stesure originali. Eni è lieta di promuovere l’apertura straordinaria di questa opera, poiché è convinta che favorire l’accesso alla cultura sia un valore e uno strumento di crescita per tutta la società. In un periodo in cui al trend di disinvestimento economico si contrappone un aumento costante della domanda in cultura, l’impegno di Eni è quello di facilitare l’accesso e la conoscenza all’arte, al teatro, alla musica, al cinema.