Triennale di Milano, lectio magistralis di Thom Mayne

Interverrà il 13 marzo alle 18 nel Salone d’Onore della Triennale di Milano (Viale Alemagna, 6), Thom Mayne, il fondatore di Morphosis Architects alla guida del team vincitore del concorso internazionale per la costruzione del nuovo centro direzionale Eni a San Donato Milanese, in occasione di Expo 2015. L’incontro con Mayne è ad ingresso libero e si svolge nell’ambito della mostra “Un nuovo segno”, che propone un inquadramento delle tematiche storiche e del contesto urbanistico in cui si inserisce il nuovo edificio, ed espone tutti i 10 progetti finalisti al concorso.

Nato a Waterbury (Connecticut) il 19 gennaio 1944, Thom Mayne dopo aver studiato ad Harvard, è stato nel 1972 uno dei fondatori del Southern California Institute of Architecture, dove attualmente insegna, e dirige lo studio Morphosis a Santa Monica. Nel marzo del 2005 ha ricevuto il premio Pritzker, il più importante riconoscimento per l’architettura, che ogni anno premia un designer vivente le cui opere già realizzate dimostrano una combinazione di talento, visione e impegno nei confronti dell’umanità e dell’ambiente.

L’architettura metamorfica e fluida di Thom Mayne e Morphosis Architects si fa veicolo dei valori fondamentali di Eni: l’uomo, la comunità e l’ambiente. Nel progetto di Mayne l’uomo e la comunità sono posti al centro: la piazza diventa il cuore simbolico e funzionale del nuovo edificio, mentre le torri direzionali perdono la propria autoreferenzialità dando origine a un’architettura a prevalente dimensione orizzontale e democratica. Tutti i progetti, adagiati su ampie superfici bianche, sono presentati in modo paritetico per valorizzare lo sforzo creativo progettuale di ogni team finalista. L’esposizione di plastici e tavole  è integrata  da contenuti digitali: uno slide-show, su ampi schermi, presenta i lavori nella loro completezza, mentre due postazioni pc permettono un approfondimento degli aspetti tecnici e progettuali.