In Sicilia riparte il “Progetto Salute” di Eni

Riparte il “Progetto Salute” di Eni, nato nel 1992 per offrire gratuitamente ai dipendenti e pensionati siciliani dell’azienda un programma per la prevenzione di alcune patologie tumorali. Lo screening riguarda le patologie del colon retto, della prostata, della mammella, dell’utero, del testicolo, della vescica, della tiroide e della cute, per le quali è suggerita un’anticipazione diagnostica.

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa di Priolo, che coordina il programma insieme al Cerica – Centro ricerche ambientali, metterà a disposizione una segreteria per gestire il calendario degli appuntamenti, contattare tutti i fruitori del Progetto Salute, riprogrammare i controlli e richiamare coloro che necessiteranno di ulteriori approfondimenti. Tutte le apparecchiature utili ai fini dello screening oncologico e l’arredo sanitario sono messi a disposizione da Syndial, che fino al 2009 ha erogato le prestazioni sanitarie direttamente presso il Centro Sanitario dello stabilimento di Priolo. Eni ha dichiarato la propria disponibilità, in accordo con l’Asp, a mettere a disposizione, negli orari pomeridiani, i servizi sanitari di eccellenza del progetto per tutti i cittadini che ne faranno richiesta.

Il 20 aprile, all’inaugurazione dei nuovi ambulatori e al riavvio del progetto, che ha cadenza annuale, saranno presenti il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, il presidente della Provincia, Nicola Bono, il sindaco di Priolo, Antonello Rizza, il dirigente della Asp di Siracusa, Franco Maniscalco, oltre ai rappresentanti sindacali e alle autorità nazionali e regionali. La manifestazione sarà aperta da Gerardo Cancanelli, responsabile promozione salute di Eni.