30.06.15

Eni al CaterRaduno

Eni partecipa all’edizione 2015 del CaterRaduno in programma a Senigallia dal 29 giugno al 4 luglio. La presenza dell’azienda all’interno della manifestazione sarà attraverso la presentazione di una mostra fotografica: WHOLE (acronimo di Water, Heat, Oil, Living ed Environment).

Il progetto WHOLE realizzato in partnership con Camera – Centro italiano per la fotografia, racconterà, mediante l’utilizzo di immagini prelevate dall’archivio Eni, un viaggio unico nel mondo dell’energia attraverso la lente di alcuni grandi fotografi come Alec Soth, Christopher Anderson, Patrick Zachmann o Stuart Franklin. In occasione della manifestazione di CaterRaduno Eni inaugurerà il nuovo progetto di comunicazione “focus the energy” che verrà utilizzato ogni volta per raccontare l’esperienza di Eni e delle sue risorse attraverso la forza e l’immediatezza dell’immagine. Accanto ai più normali strumenti di comunicazione, la fotografia assumerà in Eni un nuovo ruolo di espressione attraverso il quale manifestare l’essenza della sua identità aziendale.

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30.06.15

Eni e il Congo

Visita nella nazione del Congo per il management dell’azienda Eni. La Presidente di Eni Emma Marcegaglia, l’Amministratore Delegato Eni Claudio Descalzi ed i membri del Consiglio di Amministrazione dell’azienda del cane a 6 zampe hanno visitato gli impianti presenti sul territorio ed ammirato lo sviluppo delle opere locali che Eni ha avviato all’interno del Paese dal lontano 1968.

Tra i progetti di sviluppo sostenibile il Progetto Hinda, realizzato in collaborazione con le istituzioni locali, che ha consentito di migliorare le condizioni di vita delle comunità nel distretto di Hinda riducendo, attraverso interventi mirati di ristrutturazione ed edificazione, la percentuale di popolazione che vive sotto la soglia di povertà e garantendo un maggior accesso a servizi ed istruzione.

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30.06.15

Accordo tra Eni e KazMunayGas per l’esplorazione congiunta del blocco kazako di Isatay

L’Amministratore Delegato di KazMunayGas (KMG), Sauat Mynbayev, e l’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi, hanno finalizzato oggi, alla presenza del Presidente della Repubblica del Kazakhstan, Nursultan Nazarbayev, e del Presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, un accordo che stabilisce le condizioni per il trasferimento a Eni del 50% dei diritti di sfruttamento del sottosuolo per la ricerca e la produzione di idrocarburi nel blocco di Isatay, situato nelle acque kazake del Mar Caspio.

Il blocco, che si stima abbia un notevole potenziale di risorse petrolifere, verrà gestito da una joint operating company paritetica formata da Eni e KMG. Eni, società leader del settore per l’esplorazione e con una esperienza consolidata in aree sfidanti dal punto di vista tecnico e ambientale come quelle del bacino del Mar Caspio, metterà a diposizione della joint operating company le proprie tecnologie proprietarie.

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23.06.15

Eni rinnovato l’accordo di collaborazione scientifica con il Politecnico di Milano

Eni e il Politecnico di Milano hanno rinnovato fino al 2018 l’accordo di collaborazione finalizzato alla ricerca di frontiera. Claudio Descalzi, AD di Eni, e Giovanni Azzone, Rettore del Politecnico di Milano, hanno firmato oggi un Protocollo d’Intesa sulle tematiche strategiche di studio e di ricerca che verranno affrontate congiuntamente nei prossimi anni.

L’accordo quadro conferma la collaborazione in essere dal 2008 e nata per supportare, secondo criteri di sostenibilità economica, ambientale e sociale, le innovazioni di frontiera dei processi e delle tecnologie nel settore Oil &Gas.

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16.06.15

La cultura della sicurezza in Eni

Il 12 giugno l’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi, in occasione della manifestazione Safety Road Show, ha incontrato dipendenti e management della Raffineria di Taranto per condividere i risultati ottenuti da Eni negli ultimi due anni in tema di sicurezza.

Il 25 aprile di quest’anno, infatti, l’azienda del cane a 6 zampe ha raggiunto il duplice obiettivo di “zero infortuni” aziendali per 1.700 giorni lavorati e di “zero assoluto” su 365 giorni di lavoro. “La sicurezza è un valore imprescindibile per Eni e per il secondo anno consecutivo abbiamo conseguito risultati al top del settore Oil&Gas. La Raffineria di Taranto ne è un esempio, con oltre un anno senza infortuni per dipendenti e contrattisti e quasi cinque per i soli dipendenti. Ma non possiamo accontentarci. Puntiamo a zero infortuni in tutta l’azienda partendo proprio dal nostro Paese e per questo abbiamo lanciato il “Programma Sicurezza Italia” per riuscire ad ottenere questi risultati in tutti i nostri siti”, queste le parole dell’AD di Eni Claudio Descalzi alla presentazione dei dati.

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16.06.15

L’Ad di Eni Claudio Descalzi in visita alla Raffineria di Taranto

Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni, ha fatto visita alla Raffineria di Taranto in occasione del Safety Road Show. Obiettivo della visita condividere con management e dipendenti gli ottimi risultati raggiunti da Eni e dalla Raffineria di Taranto nel 2014 in tema di sicurezza. L’azienda ENI nel 2014 si colloca al primo posto in termini di sicurezza rispetto ai principali competitor con una riduzione degli infortuni del 14% se confrontati con l’anno precedente. Questo trend positivo continua anche nel 2015 ed, infatti, ad aprile di quest’anno ENI ha raggiunto il traguardo di “zero infortuni” aziendali su 1.700 giorni lavorativi.

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12.06.15

Roberto Casula: l’impegno di Eni per lo sviluppo del continente

Un giusto approccio delle compagnie di Oil&Gas in Africa porta, oltre allo sviluppo delle economie locali, anche a una crescita del cosiddetto capitale umano. Ed Eni ne e’ una prova. La dimostrazione viene fornita da Roberto Casula, Chief Development, Operations and Technology Officer della compagnia, intervenuto alla Conferenza delle Nazioni Unite dedicata ai Paesi africani meno avanzati in occasione dell’Expo. “Il ruolo, e aggiungerei la responsabilita’, dell’industria estrattiva nel raggiungere gli obiettivi dello “Human Development”, oltre ovviamente alla crescita del Pil, e’ oramai riconosciuto”, ha detto Casula. E questo vale a maggior ragione per l’Eni, in virtu’ della sua “lunga presenza” nel continente, e “l’approccio unico” che ha sempre caratterizzato il lavoro della compagnia nel continente. L’Eni, attiva in Africa sin dagli anni cinquanta, opera attualmente in 15 Paesi, con ampia maggioranza di personale locale.

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09.06.15

Eni: Umberto Vergine nominato Chief Midstream Gas&Power Officer, Marco Alverà Chief Retail Market Gas&Power Officer

Umberto Vergine è stato nominato Chief Midstream Gas&Power Officer della società, con decorrenza odierna.

E’ stata inoltre istituita la nuova posizione di Chief Retail Market Gas&Power Officer che a partire da oggi è affidata a Marco Alverà e alla quale riporterà la Direzione Retail Market Gas&Power guidata da Angelo Zaccari.

Il Chief Midstream Gas&Power Officer e il Chief Retail Market Gas&Power Officer sono a diretto riporto dell’Amministratore Delegato, Claudio Descalzi.

08.06.15

A Mantova Versalis incontra le organizzazioni sindacali

Incontro nello stabilimento di Mantova tra l’azienda Versalis di Eni e le organizzazioni sindacali ed i rappresentanti del territorio. Obiettivo del confronto presentare il nuovo piano strategico, di sviluppo ed innovazione per il triennio 2015-2018 per Versalis alla presenza del suo AD Daniele Ferrari e dei vertici aziendali.

Tra i punti analizzati durante l’incontro confermato un programma importante d’investimenti di più di 1 milione di euro dedicato a nuove iniziative di espansione e di potenziamento dell’azienda.

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03.06.15

Le risposte di Eni ai suoi azionisti

Durante l’Assemblea degli Azionisti che si è svolta a Roma lo scorso 13 maggio, il management di Eni ha risposto ai propri azionisti in merito ai risultati aziendali, in merito alla strategia e agli obiettivi di Eni preposti per il periodo 2015-2018 e, infine, relativamente ai temi più sensibili del momento.

Sia l’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi, che il Presidente di Eni, Emma Marcegaglia, sono intervenuti durante l’Assemblea annuale fornendo nuovi dettagli ed analisi approfondite relativamente a: l’operato attuale del Consiglio di Amministrazione di Eni, l’impegno dell’azienda in Africa, le attività di Eni strutturate all’interno del Paese della Libia.

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03.06.15

Le major europee dell’oil & gas lanciano un appello sulla tariffazione delle emissioni di anidride carbonica

Le principali società dell’oil & gas BG Group plc, BP plc, Eni SpA, Royal Dutch Shell plc, Statoil ASA e Total SA, hanno annunciato oggi il loro appello ai governi di tutto il mondo e alla United Nations Framework Convention on Climate Change (UNFCCC) per chiedere l’introduzione di sistemi di tariffazione delle emissioni di anidride carbonica creando quadri normativi chiari, stabili e più ambiziosi che possano, alla fine, armonizzare i diversi sistemi nazionali. Ciò ridurrebbe l’incertezza e incoraggerebbe modalità più vantaggiose per ridurre ampiamente le emissioni di anidride carbonica.

Le sei società firmatarie hanno esposto la propria posizione in una lettera congiunta, sottoscritta dai rispettivi Amministratori Delegati, indirizzata al Segretario Esecutivo dell’UNFCCC e al Presidente della XXI Conferenza delle Parti (COP21) dell’UNFCCC. La lettera precede gli incontri che si svolgeranno nell’ambito della COP21 dell’UNFCCC il prossimo dicembre a Parigi.

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03.06.15

Eni: indagine su OPL245, da verifiche di studio legale americano indipendente nessuna condotta illecita

In relazione all’indagine preliminare pendente avanti le autorità italiane per la vicenda OPL 245, Eni comunica che le verifiche affidate dal Collegio sindacale e dall’Organismo di Vigilanza di Eni ad uno studio legale americano indipendente non hanno rilevato evidenze di condotte illecite in relazione alla transazione di Eni e Shell con il governo nigeriano del 2011 per l’acquisizione della licenza OPL 245 in Nigeria.

Le verifiche hanno preso in esame la documentazione e le informazioni in possesso della società o comunque ricevute o acquisite a seguito dell’avvio delle indagini.

La relazione finale di tale report è stata messa a disposizione della magistratura alla quale Eni assicura la doverosa cooperazione. Il presente comunicato viene emesso su richiesta della Consob, ai sensi dell’art. 114, comma 5, TUF.