31.08.15

Gas in Egitto

Potrebbe rappresentare una delle maggiori scoperte di gas naturale a livello mondiale ma, senza dubbio, si conferma la più grande scoperta per il territorio egiziano: il giacimento di gas nel Mar Mediterraneo presso il prospetto esplorativo Zohr presenta un potenziale di risorse fino a 850 miliardi di metri cubi di gas in posto e un’estensione di circa 100 chilometri quadrati.

“E’ un giorno davvero importante per la nostra società e le persone di Eni. Questo importante risultato è la conferma delle nostre competenze e delle nostre capacità di innovazione tecnologica con immediata applicazione operativa, e dimostra soprattutto lo spirito di forte collaborazione tra tutte le componenti aziendali che sono alla base di questi grandi successi. La strategia che ci ha portato a insistere nella ricerca nelle aree mature di paesi che conosciamo da decenni si e’ dimostrata vincente, a riprova che l’Egitto presenta ancora un grande potenziale. Questa scoperta storica sarà in grado di trasformare lo scenario energetico di un intero paese, che ci accoglie da oltre 60 anni. L’esplorazione si conferma al centro della nostra strategia di crescita: negli ultimi 7 anni abbiamo scoperto 10 miliardi di barili di risorse e 300 milioni negli ultimi sei mesi, confermando così la posizione di Eni al top dell’industria. Questa scoperta assume un valore ancora maggiore poiché fatta in Egitto, paese strategico per Eni, dove possono essere sfruttate importanti sinergie con le istallazioni esistenti permettendoci una rapida messa in produzione”, queste le parole dell’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi successivamente alla straordinaria scoperta.

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31.08.15

Eni scopre nell’offshore egiziano il più grande giacimento a gas mai rinvenuto nel Mar Mediterraneo

Eni ha effettuato una scoperta di gas di rilevanza mondiale nell’offshore egiziano del Mar Mediterraneo, presso il prospetto esplorativo denominato Zohr. Il pozzo Zohr 1X, attraverso il quale è stata effettuata la scoperta, è situato a 1.450 metri di profondità d’acqua, nel blocco Shorouk, siglato nel gennaio 2014 con il Ministero del Petrolio egiziano e con la Egyptian Natural Gas Holding Company (EGAS) a seguito di una gara internazionale competitiva.

Dalle informazioni geologiche e geofisiche disponibili, e dai dati acquisiti nel pozzo di scoperta, il giacimento supergiant presenta un potenziale di risorse fino a 850 miliardi di metri cubi di gas in posto (5,5 miliardi di barili di olio equivalente) e un’estensione di circa 100 chilometri quadrati. Zohr rappresenta la più grande scoperta di gas mai effettuata in Egitto e nel mar Mediterraneo e può diventare una delle maggiori scoperte di gas a livello mondiale. Questo successo esplorativo offrirà un contributo fondamentale nel soddisfare la domanda egiziana di gas naturale per decenni.

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29.08.15

Eni: nessuna ipotesi di scissione delle azioni detenute in Saipem

Con riferimento a quanto pubblicato oggi da un quotidiano nazionale, Eni smentisce l’ipotesi di scissione delle azioni detenute in Saipem, soluzione che non è allo studio.

25.08.15

L’Ad di Gazprom, Alexey Miller, incontra a Mosca l’Ad di Eni, Claudio Descalzi

L’Amministratore delegato di Gazprom, Alexey Miller, ha incontrato oggi a Mosca l’Amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi. Durante l’incontro, che si è svolto in un clima di cordialità, si è discusso, tra le altre cose, dello scenario energetico globale con particolare attenzione alle dinamiche del mercato del gas in Europa.

Le due società hanno confermato l’intenzione di continuare a collaborare attivamente nell’ambito del mercato del gas italiano ed europeo, soprattutto in merito ai contratti in essere.

16.08.15

Tentativo di furto per l’oleodotto di Trezzano sul Naviglio

Un nuovo tentativo di furto ai danni di Eni si è registrato nella serata del 14 agosto presso l’oleodotto di Trezzano sul Naviglio. Immediata l’attivazione del Dispositivo Emergenza Oleodotti e la presenza delle forze di pronto intervento che, giunte sul posto, hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’impianto. Da tempo l’azienda Eni è soggetta ad episodi di danneggiamento e furti e collabora costantemente con le Forze dell’Ordine per cercare di arginare le problematiche di sicurezza per i suoi oleodotti.

04.08.15

Il presidente della Nigeria Mohammadu Buhari incontra l’Ad di Eni Claudio Descalzi

Il presidente della Nigeria, Mohammadu Buhari, per la prima volta dal suo insediamento avvenuto a maggio, ha incontrato oggi ad Abuja l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi.

Nell’ambito dell’incontro, che si è svolto in un clima cordiale e costruttivo, Claudio Descalzi ha rinnovato al presidente il suo cordoglio per la tragedia causata dalla recente esplosione, dovuta a atti di sabotaggio e che ha provocato la morte di 14 persone, di una pipeline della società nel Delta del Niger.

L’incontro ha offerto all’Ad di Eni l’opportunità di illustrare al Presidente un aggiornamento delle attività in corso nel Paese mirate allo sviluppo delle risorse di olio e gas. Il presidente si è dimostrato particolarmente soddisfatto dei progressi compiuti nelle attività offshore.

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