26.01.16

Iran: ieri, oggi, domani

Il presidente dell’Iran Hassan Rohani in visita ufficiale in Italia ha incontrato importanti esponenti del mondo politico ed economico tra cui l’AD di Eni, Claudio Descalzi. Il ritorno dell’Iran sullo scacchiere internazionale è considerato uno degli eventi economici e politici più rilevanti del 2016 e apre nuovi scenari.

Eni è presente in Iran dal 1957 quando Enrico Mattei firmò con lo scià di Persia Reza Pahlavi una convenzione basata sulla “formula Mattei” che cambiò per sempre le relazioni tra il paese produttore e compagnia petrolifera italiana.

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25.01.16

Eni: esecuzione del contratto di cessione del 12,5% delle azioni Saipem al Fondo Strategico Italiano

In relazione al contratto di compravendita tra Eni S.p.A. (“Eni”) e Fondo Strategico Italiano S.p.A. (“FSI”), avente a oggetto la cessione, da Eni in favore di FSI, di una partecipazione nel capitale di Saipem S.p.A. (“Saipem”) composta da n. 55.176.364 azioni ordinarie, pari al 12,5% del capitale sociale più un’azione, già comunicato al mercato in data 28 ottobre 2015, Eni rende nota l’esecuzione del contratto a seguito del verificarsi di tutte le condizioni sospensive previste dal contratto medesimo.

A fronte del trasferimento della partecipazione, Eni ha incassato un corrispettivo pari a Euro 463.238.681,60.

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25.01.16

L’AD di Gazprom, Alexey Miller incontra a Mosca l’AD di Eni, Claudio Descalzi

L’Amministratore Delegato di Gazprom, Alexey Miller, ha incontrato oggi a Mosca l’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi.

Durante l’incontro si è discusso principalmente dell’andamento del prezzo del gas in Europa, alla luce degli attuali prezzi del petrolio.

Le due società hanno inoltre ribadito la stretta collaborazione nell’ambito del mercato del gas italiano e si sono impegnate ad adottare le necessarie misure per massimizzare le vendite di gas russo nel contesto dei contratti di lungo termine in essere tra le parti.

22.01.16

Incontro di Eni presso la Sede della Regione Siciliana

L’incontro di Eni presso la sede della Regione Sicilia con le Istituzioni locali e le rappresentanze delle Organizzazioni Sindacali è servito a confermare qual è lo stato di attuazione del protocollo di Gela siglato nel mese di novembre 2014.

L’azienda Eni ha confermato che gli impegni presi fin d’ora sono stati rispettati e che le attività procedono in linea con quanto previsto. La costruzione della Green Refinery è prevista per il primo trimestre del 2016, a patto che le autorizzazioni necessarie arrivino entro il mese di febbraio, ovvero entro i termini previsti dalla normativa. Intanto sono stati avviati ben 53 cantieri con un investimento iniziale dell’azienda pari a 200 milioni e con risorse impiegate anche superiori rispetto a quelle preventivate negli accordi iniziali.

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22.01.16

Eni tra le aziende più sostenibili al mondo

Eni è l’unica azienda italiana che entra nell’indice Global 100 Most Sustainable Corporations in the World che raggruppa le 100 aziende al mondo con una maggiore attenzione per la sostenibilità.

E’ la prima volta che l’azienda del cane a 6 zampe entra nell’indice mondiale lanciato nell’anno 2005 da Corporate Knights, società canadese di informazione finanziaria, media e ricerca. I fattori decisivi che hanno contribuito all’accesso di Eni nel Global 100 Most Sustainable Corporations in the World: il miglioramento degli indicatori di consumo energetico, delle emissioni e del consumo di acqua, il miglioramento dell’indicatore che lega la remunerazione agli obiettivi di sostenibilità nonchè il miglioramento nel rapporto tra il salario CEO e il salario medio aziendale.

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20.01.16

Eni: il Consiglio di Amministrazione delibera emissione obbligazionaria

Il Consiglio di Amministrazione Eni, riunitosi oggi, ha deliberato la possibile emissione di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare presso investitori istituzionali, per un ammontare complessivo non superiore a 2 miliardi di euro o equivalente in altra valuta, da emettersi in una o più tranches entro il 31 marzo 2017.
Le emissioni perseguono l’obiettivo di mantenere una struttura finanziaria equilibrata in relazione al rapporto di indebitamento a breve e medio-lungo termine e alla vita media del debito. I prestiti potranno essere quotati presso uno o più mercati regolamentati.

19.01.16

Eni: rimborso a scadenza del prestito obbligazionario convertibile in azioni Snam da € 1.250.000.000, 0,625%, con scadenza 18 gennaio 2016

Eni annuncia che, in linea con quanto previsto per il rimborso dal regolamento del bond convertibile in azioni ordinarie di Snam S.p.A. (“Snam”) da € 1.250.000.000 e cedola del 0,625% collocato nel gennaio 2013 e scaduto in data odierna, sono state consegnate agli obbligazionisti 287.890.983 azioni ordinarie di Snam – pari a circa l’8,22% del capitale sociale – a fronte dell’esercizio da parte degli obbligazionisti del diritto di conversione per obbligazioni di ammontare complessivo pari a € 1.246.600.000.

Le rimanenti obbligazioni, di ammontare complessivo pari a € 3.400.000, per le quali non è stato esercitato il diritto di conversione, sono state rimborsate per cassa.

Per completezza si segnala che, alla data odierna, Eni detiene 792.619 azioni ordinarie di Snam, pari a circa lo 0,02% del capitale sociale.

18.01.16

A 1/2 ora con Claudio Descalzi

Guarda il video dell’intervista all’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi, durante la sua partecipazione alla trasmissione in 1/2 h condotta dalla giornalista Lucia Annunziata.

Durante la puntata, andata in onda domenica 17 gennaio, l’AD di Eni Claudio Descalzi, ha affrontato numerosi temi di rilievo relativi allo scenario nazionale ed internazionale. Diversi gli argomenti trattati durante la trasmissione televisiva: dall’attuale panorama energetico mondiale (in continua evoluzione), agli scenari relativi al prezzo del petrolio, dalle più importanti scoperte di gas sui territori del Mediterraneo alla necessità di valorizzazione della green economy e dei sistemi di integrazione nei Paesi in cui l’azienda Eni opera attivamente.

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18.01.16

Dalla ricerca Eni nasce Eni Diesel +

Dall’impegno Eni nella Ricerca nasce Eni Diesel +, il nuovo carburante con il 15% di componente rinnovabile prodotta da oli vegetali nella raffineria Eni di Venezia grazie alla tecnologia Ecofining™.

A Venezia Eni ha realizzato il primo esempio al mondo di conversione di una raffineria petrolifera in una bioraffineria, impiegando la tecnologia proprietaria Ecofining™ (sviluppata dal 2006 nei laboratori di San Donato Milanese, in collaborazione con Honeywell UOP) per trasformare oli vegetali in un prodotto completamente idrocarburico che supera i problemi qualitativi del biodiesel tradizionale.

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13.01.16

Incontro al Ministero dello Sviluppo Economico

Si è svolto oggi al Ministero dello Sviluppo Economico l’incontro tra il MISE, Eni – Versalis e le Organizzazioni Sindacali Nazionali Confederali e di Categoria sulle prospettive della petrolchimica.

Nel corso dell’incontro, Eni ha confermato l’importanza del piano di trasformazione di Versalis, che nel breve termine ha consentito di riportare il comparto di business, in forte perdita da anni, a registrare risultati positivi già a partire dai primi 9 mesi del 2015. La strategia di trasformazione è centrata sulla focalizzazione in prodotti ad alto valore aggiunto (specialties), sulla razionalizzazione ed efficienza delle operazioni, sullo sviluppo internazionale attraverso partnership strategiche con importanti operatori mondiali e sullo sviluppo della chimica verde.

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13.01.16

Eni: compravendita partecipazione in Saipem, con via libera Commissione Europea realizzata condizione sospensiva relativa a procedura antitrust

In relazione alla cessione da parte di Eni S.p.A. (“Eni”) in favore di Fondo Strategico Italiano di una partecipazione nel capitale di Saipem S.p.A. composta da n. 55.176.364 azioni ordinarie, pari al 12,5% del capitale sociale più un’azione (l’”Operazione”), già comunicata al mercato in data 28 ottobre 2015, avendo la Commissione Europea reso nota la propria autorizzazione all’Operazione in seguito al completamento con esito positivo della procedura antitrust sul controllo delle operazioni di concentrazione, Eni comunica che si è realizzata una delle condizioni sospensive all’avveramento delle quali è subordinato il closing dell’Operazione.

11.01.16

Eni avvia la produzione del giacimento offshore Mpungi nel West Hub Development dell’Angola

Eni ha avviato la produzione del giacimento Mpungi nel West Hub Development Project situato nel Blocco 15/06 nelle acque profonde angolane, a circa 350 chilometri a nordovest di Luanda e a 130 chilometri a ovest di Soyo.

L’avvio di Mpungi, che fa seguito al raggiungimento del first oil del West Hub ottenuto dal campo Sangos nel novembre del 2014 e dal campo Cinguvu nei primi giorni dello scorso aprile, porterà a un incremento della produzione che nel 1° trimestre del 2016 raggiungerà circa 100.000 barili di petrolio al giorno.

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07.01.16

Supercomputer HPC

Eni si avvale dell’utilizzo della tecnologia HPC, Performance Computing System, che è parte della famiglia dei nuovi calcolatori capaci di eseguire milioni di miliardi di operazioni al secondo. Il supercomputer di Eni, a basso consumo energetico, consente all’azienda di aumentare la propria capacità di calcolo per poter supportare in maniera più efficace le attività di esplorazione e di studio dei giacimenti.

La tecnologia utilizzata dai nuovi calcolatori consente di combinare gli algoritmi di Imaging Sismico con le più moderne tecniche di programmazione. Grazie alle procedure di Imaging Sismico Eni riesce ad ottenere i dati sismici in maniera cinque volte più veloce rispetto ai computer tradizionali utilizzando delle immagini 3D del sottosuolo in alta risoluzione per ridurre tutti i rischi legati alle attività di esplorazione.

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