“Uno strumento per intervenire a favore dei produttori quando i prezzi scendono troppo e aiutare i consumatori quando si impennano: un calmiere capace di scoraggiare la speculazione”.
Per la diplomazia britannica, più che guardare al futuro il capo dell'Eni era l'uomo che intralciava il loro presente. Anzi, seriamente e decisamente lo minacciava.
Mattei, nominato commissario liquidatore dell' Agip, ne intravvide invece le potenzialità, rilanciandola con l' obiettivo ambizioso di garantire al Paese l' indipendenza energetica attraverso un' impresa nazionale. Nel 1953 nacque così l' Eni.
Paolo Scaroni, forte del ruolo di leader della prima compagnia straniera in Africa, punta a consolidare e sviluppare il primato del gruppo italiano, che sarà così in grado di continuare a crescere più dei propri competitor.
L' Eni, oltre a quella con Gazprom, ha siglato anche intese nella ricerca, perforazione e raffinazione con le principali società energetiche russe, destinate a rafforzare il suo peso.