La strategia delle sfide - di Paolo Scaroni
Eni di oggi e del futuro, il suo ruolo internazionale e i suoi successi. l’evoluzione delle scelte e delle innovazioni di Enrico Mattei nelle parole dell’amministratore delegato.
Non ho conosciuto Enrico Mattei, se non indirettamente attraverso le
testimonianze di quanti hanno vissuto lo sforzo creativo della nascita
dell’azienda nel 1953; ma conosco ormai abbastanza bene Eni da avvertire che
alcuni brillanti risultati di oggi sono il frutto – plasmato negli anni – di
idee e ambizioni che furono proprie dei primi anni della storia dell’azienda. Mi
riferisco in particolare a tre straordinari pilastri sui quali il fondatore Eni
ha costruito un’impresa e un’idea di impresa straordinariamente moderne e
avanzate: l’avvio dell’industria del gas in Italia con almeno un decennio di
anticipo rispetto all’Europa, il tentativo di costruire nuovi rapporti di
collaborazione con i paesi produttori, la modernizzazione della cultura
d’impresa italiana.
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decenni la fonte energetica di gran lunga più importante, motore dello sviluppo
economico e industriale, fattore determinante dell’organizzazione sociale,
materia prima strategica al cui destino si sono strettamente intrecciati
alleanze, conflitti, questioni geopolitiche e di sicurezza.
Quest’anno ricorre il centenario della nascita di Enrico Mattei ed Eni ha
voluto ricordare il proprio fondatore dando vita a numerose iniziative, tra cui
quella di dedicargli questa edizione di Eni’s Way Monografie con articoli di
studiosi e personalità che a vario titolo si sono interessati alla sua vita,
alla sua azione imprenditoriale, politica e manageriale.
gasiera che trasportava Gnl (Gas naturale liquefatto) proveniente dal giacimento
egiziano di Idku, situato al largo del delta del Nilo. L’avvenimento non ha
avuto un grande rilievo sui quotidiani nazionali, ma è stato un deciso passo in
avanti per un diverso dialogo tra produttori e importatori di gas naturale. Un
avvenimento importante soprattutto per i paesi europei che si affacciano al
Mediterraneo, un bacino destinato a diventare uno snodo essenziale per la
futura sicurezza e flessibilità negli approvvigionamenti di metano per l’intero
vecchio continente. Così come la destinazione a Panigaglia del Gnl egiziano ha
confermato la lungimiranza di Eni che fin dal lontano 1967 aveva deciso di
costruire, in questo punto del golfo di La Spezia, un rigassificatore in grado
di partecipare alla crescita italiana riconvertendo da liquido a gassoso il
metano che, allora, proveniva dai giacimenti libici.