24.10.08

Lotta ai CO2, accordo tra il Ministero dell’Ambiente, Eni ed Enel

Accordo strategico di cooperazione per lo sviluppo delle tecnologie di cattura, trasporto e stoccaggio dell’anidride carbonica (CO2) e per la realizzazione congiunta del primo progetto italiano in questo campo.

L’accordo sara’ firmato domani, martedi 21 ottobre, alle ore 18,30, presso la sede del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (…), alla presenza del Ministro Stefania Prestigiacomo, l’Amministratore Delegato di Eni Paolo Scaroni, e l’Amministratore Delegato di Enel Fulvio Conti. Contestualmente, Eni, Enel e Ministero dell’Ambiente firmeranno un Protocollo d’intesa finalizzato alla verifica e diffusione delle tecniche di cattura della CO2 ed alla promozione delle fonti rinnovabili.

Leggi l’articolo su “AGI News On” (20/10/2008): Accordo Ministero Ambiente, Eni ed Enel su ‘lotta’ a CO2

25.02.08

Due “giganti” per l’ambiente

Gli Amministratori di Eni ed Enel, Paolo Scaroni e Fulvio Conti, hanno firmato una lettera d’intenti che impegna le due società nella lotta contro il riscaldamento climatico sull’aspetto della CO2.

“Nasce l’asse Eni-Enel per la lotta al cambiamento climatico. I rispettivi amministratori delegati, Paolo Scaroni e Fulvio Conti, hanno infatti firmato oggi una lettera d’intenti per sviluppare ”uno studio di fattibilità congiunto sulla cattura, trasporto e sequestro dell’anidride carbonica”, si legge in una nota. La collaborazione, spiega l’a.d. di Enel, Fulvio Conti, ”offre all’Italia l’opportunità’ di essere in prima fila nello sviluppo delle tecnologie più innovative, come la cattura e sequestro dell’anidride carbonica, sulle quali si sta concentrando l’interesse delle istituzioni e delle maggiori aziende dell’energia europee e statunitensi”.

Leggi l’articolo su “Ansa.it“ (20/02/2008): ENERGIA: ENI-ENEL INSIEME PER LOTTA A CAMBIAMENTO CLIMA

“Secondo le più accreditate previsioni – si legge in una nota dell’Eni – ancora per parecchi decenni non si potrà fare a meno di produrre energia con combustibili fossili. Le moderne tecnologie consentono di aumentare decisamente l’efficienza delle centrali termoelettriche e di abbattere drasticamente l’emissioni di polveri, anidride solforosa e gli ossidi di azoto. Resta da risolvere il problema dell’immissione in atmosfera di gas ritenuti responsabili del cambiamento climatico, come appunto l’anidride carbonica che si genera durante la combustione. Paolo Scaroni ha sottolineato che “soddisfare la crescita mondiale della domanda di energia, mitigando allo stesso tempo le emissioni e gli impatti sugli ecosistemi, è uno dei temi principali cui il settore energetico deve saper dare una risposta. L’accordo appena firmato consente di unire le forze di due grandi aziende energetiche per offrire soluzioni concrete al problema dell’effetto serra: Eni ed Enel insieme saranno in condizione di mettere al servizio del Paese capacità tecnologiche di eccellenza rendendo fattibile l’intero ciclo di cattura e sequestrazione sicura dell’anidride carbonica”.”

Leggi l’articolo su “Repubblica“ (20/02/2008): Ambiente: Eni ed Enel uniscono le forze nella lotta al cambiamento climatico