14.02.17

Eni e BP perfezionano la cessione del 10% di Shorouk, nell’offshore in Egitto

Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni, Bob Dudley, Amministratore Delegato di BP e il Ministro del Petrolio Egiziano, Tarek El Molla, hanno firmato oggi al Cairo, alla presenza del Primo Ministro Sherif Ismail, l’atto che perfeziona la cessione a BP della quota del 10% nella concessione di Shorouk, nell’offshore dell’Egitto.

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09.01.17

Il Presidente dell’Egitto Abdel Fattah el-Sisi incontra l’AD di Eni Claudio Descalzi

Il Presidente della Repubblica d’Egitto Abdel Fattah el-Sisi e l’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi hanno esaminato l’ampia attività svolta da Eni in Egitto, in particolare l’andamento delle attività di sviluppo del giacimento di Zohr con attenzione allo sviluppo del campo di Nooros, che produrrà circa 25 mln di metri cubi/giorno (172.000 boepd).

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09.01.17

Eni firma gli accordi di concessione per due nuovi blocchi esplorativi nell’offshore egiziano del Mediterraneo

Eni oggi ha firmato due nuovi accordi di concessione per i blocchi offshore di North El Hammad e North Ras El Esh, situati nelle acque convenzionali dell’offshore egiziano del Mediterraneo, che la società si era aggiudicati nell’ambito del Bid Round Internazionale competitivo EGAS 2015.

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23.12.16

Eni si aggiudica due blocchi esplorativi su tre nell’offshore di Cipro

Le aree assegnate presentano affinità geologiche con quelle esplorate con successo da Eni nell’adiacente offshore dell’Egitto attraverso la scoperta super-giant a gas di Zohr. Le aree assegnate presentano affinità geologiche con quelle esplorate con successo da Eni nell’adiacente offshore dell’Egitto attraverso la scoperta super-giant a gas di Zohr.

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14.12.16

Eni vende a Rosneft la quota del 30% nella concessione di Shorouk, nell’offshore dell’Egitto

Le condizioni concordate prevedono un corrispettivo di 1.125 milioni di dollari e il rimborso pro quota da parte di Rosneft degli investimenti già effettuati, pari a oggi a circa 450 milioni di dollari. Inoltre, Rosneft avrà un’opzione per l’acquisto di un’ulteriore 5% di partecipazione alle medesime condizioni.

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29.11.16

Eni cede a BP una quota del 10% nella concessione di Shorouk, nell’offshore in Egitto

Eni ha concordato la cessione a BP del 10% nella concessione di Shorouk, dove si trova il giacimento di Zohr. L’accordo è stato raggiunto per 375 milioni di dollari ed il rimborso di 150 milioni di dollari pro quota degli investimenti già effettuati.

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30.09.16

Eni svilupperà progetti di energia rinnovabile in Egitto

Eni e le autorità egiziane hanno definito una strategia comune per implementare una serie di progetti nel settore delle energie rinnovabili, al fine di promuovere lo sviluppo di un mix energetico più sostenibile in Egitto.

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13.09.16

Eni raggiunge in anticipo una capacità produttiva record dal campo di Nooros, in Egitto

Eni ha raggiunto una produzione record di 128.000 boed (67.000 in quota Eni) dal giacimento di Nooros nell’offshore del Delta del Nilo. Questo importante traguardo è stato conseguito a soli 13 mesi dalla scoperta e in anticipo rispetto alle previsioni.

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10.06.16

Eni effettua una nuova significativa scoperta a gas nell’offshore dell’Egitto

La scoperta di Baltim South West, avvenuta attraverso il pozzo Baltim South West 1X, si trova a 12 chilometri dalla costa, in 25 metri di profondità d’acqua, e 10 a nord del campo di Nooros, scoperto a luglio 2015, che sta già producendo 65.000 barili di olio equivalente al giorno (boed) e che dovrebbe arrivare a circa 120.000 boed entro il 2016. Questa nuova scoperta è una ulteriore conferma dell’ importante potenziale a gas della cosiddetta “Great Nooros Area”, che ora è stimata contenere complessivamente circa 70-80 miliardi di metri cubi di gas in posto.

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13.05.16

Eni: prende il via un modello unico di integrazione tra business tradizionale e generazione di energia da fonti rinnovabili

Eni compie nuovi e importanti passi nel proprio impegno sul fronte del climate change inaugurando un modello unico di integrazione tra business tradizionale e produzione di energia da fonti rinnovabili. In Italia, Pakistan ed Egitto, la società realizzerà i primi progetti di generazione elettrica da fonti rinnovabili localizzandoli presso i propri impianti e aree industriali, in modo da cogliere tutte le possibili sinergie logistiche, contrattuali e commerciali con le attività tradizionali dell’azienda, e riqualificare e valorizzare aree industriali attualmente inutilizzate.

Si tratta di un modello inedito di riutilizzo virtuoso di aree industriali dismesse, bonificate o non utilizzate, che vengono rilanciate attraverso la realizzazione di impianti di generazione energetica a emissioni zero.

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13.05.16

Eni: la produzione di Nooros in Egitto raggiunge 65.000 boe al giorno a soli 10 mesi dalla scoperta

Eni, attraverso la messa in produzione del pozzo esplorativo Nidoco North 1X e del pozzo di sviluppo Nidoco North West 4, ha portato la produzione del campo di Nooros, nella concessione di Abu Madi West, a circa 65.000 barili di olio equivalente al giorno (33.000 in quota Eni). Questo nuovo traguardo, raggiunto in soli 10 mesi dalla scoperta avvenuta a luglio 2015, rappresenta un’ulteriore conferma della strategia di Eni di esplorazione near field indirizzata su attività a elevato valore che consentano un rapido sviluppo delle scoperte attraverso le infrastrutture già esistenti.

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11.03.16

Eni esegue con successo la prima prova di produzione di Zohr

Eni ha eseguito con successo la prima prova di produzione sul pozzo Zohr 2X, primo pozzo di delineazione della scoperta di Zohr, situata nel blocco di Shorouk, nell’offshore dell’Egitto.

Nella prova di produzione, limitata dalle infrastrutture di superficie, sono stati aperti alla produzione 120 metri del giacimento. Il pozzo ha erogato sino a 1,3 milioni di metri cubi di gas al giorno. Tutti i dati acquisiti e analizzati confermano la grande capacità produttiva del pozzo, che si stima possa arrivare a 7 milioni di metri cubi al giorno (che corrispondono a circa 46.000 barili di olio equivalente al giorno) nella configurazione di produzione.

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26.02.16

Eni: nuovi successi esplorativi in Egitto

Eni ha perforato con successo il pozzo “Nidoco North 1X”, nel prospetto esplorativo di “Nooros East”, situato nella concessione Abu Madi West, nel Delta del Nilo, in Egitto. Lo start-up della nuova scoperta è previsto entro la fine di marzo 2016 e permetterà all’area di Nooros, che ha iniziato la produzione nel settembre 2015 a soli due mesi dalla scoperta, di raggiungere una produzione di circa 45.000 barili di olio equivalente al giorno (boed). Eni, attraverso la controllata IEOC, detiene una quota del 75% nella concessione, mentre BP detiene il 25%.

Entro la prima metà del 2016, con l’ingresso di nuovi pozzi di sviluppo, la capacità produttiva salirà fino a oltre 60.000 boed. Il gas ed il condensato prodotti vengono inviati all’impianto di trattamento di Abu Madi, a circa 25 chilometri dalla scoperta, e poi immessi nella rete egiziana.

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21.02.16

I primi passi di Zohr

Il Ministero del Petrolio e delle Risorse Minerarie egiziano ha approvato l’assegnazione a Eni, da parte della Egyptian Natural Gas Holding Company (EGAS), del Contratto di Sviluppo di Zohr (Zohr Development Lease). Il piano di sviluppo prevede l’inizio della produzione entro la fine del 2017, a soli due anni dalla scoperta, con un aumento progressivo fino a raggiungere un volume di circa 75 milioni di metri cubi standard di gas al giorno (equivalenti a circa 500 mila barili di olio equivalente al giorno) entro il 2019.

Zohr, con un potenziale fino a 850 miliardi di metri cubi di gas in posto e un’estensione di circa 100 chilometri quadrati, rappresenta la più grande scoperta di gas mai effettuata in Egitto e nel Mar Mediterraneo e può diventare una delle maggiori scoperte di gas a livello mondiale. Questo successo esplorativo offrirà un contributo fondamentale nel soddisfare la domanda egiziana di gas naturale per decenni e conferma come il paese sia ancora oggi al centro delle strategie internazionali del gruppo: un’alleanza che continua da oltre 60 anni.

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21.02.16

Eni: completato l’iter autorizzativo per lo sviluppo del giacimento a gas di Zohr

Il Ministero del Petrolio e delle Risorse Minerarie egiziano ha approvato l’assegnazione a Eni, da parte della Egyptian Natural Gas Holding Company (EGAS), del Contratto di Sviluppo di Zohr (Zohr Development Lease) che sancisce, a seguito della definizione del quadro contrattuale, l’avvio dello sviluppo del giacimento a gas situato nella Concessione di Shorouk, nell’offshore dell’Egitto.

Il piano di sviluppo prevede l’inizio della produzione entro la fine del 2017, a soli due anni dalla scoperta, con un aumento progressivo fino a raggiungere un volume di circa 75 milioni di metri cubi standard di gas al giorno (equivalenti a circa 500 mila barili di olio equivalente al giorno) entro il 2019. Per la realizzazione di un progetto di queste dimensioni in tempi così rapidi si farà affidamento principalmente sulle società contrattiste Petrojet, Enppi e Saipem, le quali hanno contribuito da sempre al successo delle attività di sviluppo di Eni in Egitto.

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