06.04.17

Eni effettua una nuova scoperta a gas e condensati nell’offshore della Libia

Eni ha effettuato una nuova scoperta a gas e condensati nel prospetto esplorativo Gamma, nell’area contrattuale D, a 140 chilometri al largo di Tripoli, nell’offshore della Libia. La scoperta è stata effettuata attraverso il pozzo esplorativo B1 16/3, situato a 15 chilometri a sud ovest del campo di Bouri e 5 chilometri a nord ovest del campo di Bahr Essalam.

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21.02.17

Accesso all’energia in Ghana

Da Singapore al Ghana: la FPSO John Agyekum Kufuor pronta a salpare. A Singapore la cerimonia di battesimo dell’unità galleggiante di produzione e stoccaggio (floating production, storage and offloading, FPSO) “John Agyekum Kufuor”. Andrà ad operare nel campo di Sankofa-Gye Nyame nel bacino di Tano, nell’offshore del Ghana, per Offshore Cape Three Points (OCTP), il progetto che permetterà la fornitura di gas domestico a centrali termiche nazionali per oltre 15 anni.

L’Offshore Cape Three Points (OCTP) è un progetto integrato di sviluppo dell’Oil & Gas e rappresenta un importante contributo per l’accesso all’energia in Ghana. Lo sviluppo delle risorse nazionali di gas in Ghana rappresenta un’alta priorità per migliorare l’accesso all’energia nel Paese.

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17.01.17

Eni effettua una scoperta a olio e gas nell’offshore della Norvegia

La stima preliminare di olio in posto è compresa tra 70 e 200 milioni di barili, con un ulteriore potenziale addizionale da testare.

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06.12.16

L’AD di Gazprom, Alexei Miller, incontra l’AD di Eni, Claudio Descalzi, a San Pietroburgo

Le due società hanno ribadito la stretta collaborazione nell’ambito del mercato del gas ed avviato discussioni approfondite su soluzioni infrastrutturali e di fornitura gas per il mercato italiano ed europeo dal corridoio sud.

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26.10.16

Nota stampa ENI

Eni informa che, alle 21.00 circa di ieri, si è verificato un arresto dell’unità di carico del termodistruttore del sistema di trattamento del gas, a seguito del quale il gas è stato convogliato in torcia.

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23.09.16

Eni: Baltim South West, nel Delta del Nilo, supera le aspettative

A seguito dei risultati della perforazione del pozzo di delineazione Baltim South West 2X il potenziale a gas della “Great Nooros Area” sale a circa 86 miliardi di metri cubi di gas in posto

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02.09.16

Eni: perforato e testato con successo il pozzo Zohr 5x

Eni ha perforato con successo Zohr 5x, quinto pozzo sulla struttura di Zohr, che ha confermato il potenziale del giacimento a 850 miliardi di metri cubi di gas in posto.

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10.06.16

Eni effettua una nuova significativa scoperta a gas nell’offshore dell’Egitto

La scoperta di Baltim South West, avvenuta attraverso il pozzo Baltim South West 1X, si trova a 12 chilometri dalla costa, in 25 metri di profondità d’acqua, e 10 a nord del campo di Nooros, scoperto a luglio 2015, che sta già producendo 65.000 barili di olio equivalente al giorno (boed) e che dovrebbe arrivare a circa 120.000 boed entro il 2016. Questa nuova scoperta è una ulteriore conferma dell’ importante potenziale a gas della cosiddetta “Great Nooros Area”, che ora è stimata contenere complessivamente circa 70-80 miliardi di metri cubi di gas in posto.

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11.03.16

Eni esegue con successo la prima prova di produzione di Zohr

Eni ha eseguito con successo la prima prova di produzione sul pozzo Zohr 2X, primo pozzo di delineazione della scoperta di Zohr, situata nel blocco di Shorouk, nell’offshore dell’Egitto.

Nella prova di produzione, limitata dalle infrastrutture di superficie, sono stati aperti alla produzione 120 metri del giacimento. Il pozzo ha erogato sino a 1,3 milioni di metri cubi di gas al giorno. Tutti i dati acquisiti e analizzati confermano la grande capacità produttiva del pozzo, che si stima possa arrivare a 7 milioni di metri cubi al giorno (che corrispondono a circa 46.000 barili di olio equivalente al giorno) nella configurazione di produzione.

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26.11.15

Eni presenta la 14a edizione del World Oil and Gas Review

Eni presenta la 14a edizione della World Oil and Gas Review, la rassegna statistica mondiale su riserve, produzione e consumi di petrolio e gas. Un’attenzione particolare è dedicata alla qualità dei greggi e all’industria della raffinazione.

Nel 2014 si è registrata una lieve crescita delle riserve di petrolio e di gas, con gli Stati Uniti che hanno evidenziato la variazione maggiore, grazie allo sfruttamento del petrolio non convenzionale (tight oil). Il paese è entrato per la prima volta tra i primi 10 detentori di riserve di petrolio e continua a progredire nella classifica dei detentori di riserve di gas.

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12.11.15

Eni in Congo

Una nuova scoperta a gas per l’azienda Eni nell’offshore del Congo. Un potenziale di circa 250-300 milioni di barili di olio, ecco la stima della scoperta realizzata attraverso il pozzo Nkala Marine1 nel Blocco Marine XII, a circa 20 chilometri dalla costa e a 3 chilometri dal campo di Nené Marine. Durante la prova di produzione effettuata, il pozzo ha erogato oltre 300.000 metri cubi al giorno di gas con condensato associato.

L’ultima scoperta registrata in Congo rappresenta solo una delle tante conquiste realizzate dall’azienda del cane a sei zampe nel continente africano. Le attività di esplorazione, infatti, continuano a produrre nuove interessanti scoperte per la produzione di Eni lungo tutto il margine del West Africa e a confermare l’efficacia delle tecnologie esplorative fin d’ora utilizzate.

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31.08.15

Gas in Egitto

Potrebbe rappresentare una delle maggiori scoperte di gas naturale a livello mondiale ma, senza dubbio, si conferma la più grande scoperta per il territorio egiziano: il giacimento di gas nel Mar Mediterraneo presso il prospetto esplorativo Zohr presenta un potenziale di risorse fino a 850 miliardi di metri cubi di gas in posto e un’estensione di circa 100 chilometri quadrati.

“E’ un giorno davvero importante per la nostra società e le persone di Eni. Questo importante risultato è la conferma delle nostre competenze e delle nostre capacità di innovazione tecnologica con immediata applicazione operativa, e dimostra soprattutto lo spirito di forte collaborazione tra tutte le componenti aziendali che sono alla base di questi grandi successi. La strategia che ci ha portato a insistere nella ricerca nelle aree mature di paesi che conosciamo da decenni si e’ dimostrata vincente, a riprova che l’Egitto presenta ancora un grande potenziale. Questa scoperta storica sarà in grado di trasformare lo scenario energetico di un intero paese, che ci accoglie da oltre 60 anni. L’esplorazione si conferma al centro della nostra strategia di crescita: negli ultimi 7 anni abbiamo scoperto 10 miliardi di barili di risorse e 300 milioni negli ultimi sei mesi, confermando così la posizione di Eni al top dell’industria. Questa scoperta assume un valore ancora maggiore poiché fatta in Egitto, paese strategico per Eni, dove possono essere sfruttate importanti sinergie con le istallazioni esistenti permettendoci una rapida messa in produzione”, queste le parole dell’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi successivamente alla straordinaria scoperta.

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31.08.15

Eni scopre nell’offshore egiziano il più grande giacimento a gas mai rinvenuto nel Mar Mediterraneo

Eni ha effettuato una scoperta di gas di rilevanza mondiale nell’offshore egiziano del Mar Mediterraneo, presso il prospetto esplorativo denominato Zohr. Il pozzo Zohr 1X, attraverso il quale è stata effettuata la scoperta, è situato a 1.450 metri di profondità d’acqua, nel blocco Shorouk, siglato nel gennaio 2014 con il Ministero del Petrolio egiziano e con la Egyptian Natural Gas Holding Company (EGAS) a seguito di una gara internazionale competitiva.

Dalle informazioni geologiche e geofisiche disponibili, e dai dati acquisiti nel pozzo di scoperta, il giacimento supergiant presenta un potenziale di risorse fino a 850 miliardi di metri cubi di gas in posto (5,5 miliardi di barili di olio equivalente) e un’estensione di circa 100 chilometri quadrati. Zohr rappresenta la più grande scoperta di gas mai effettuata in Egitto e nel mar Mediterraneo e può diventare una delle maggiori scoperte di gas a livello mondiale. Questo successo esplorativo offrirà un contributo fondamentale nel soddisfare la domanda egiziana di gas naturale per decenni.

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20.07.15

Eni: importante scoperta a gas nel Delta del Nilo egiziano

Eni ha effettuato un’importante scoperta a gas nel prospetto esplorativo Nooros, situato nella licenza di Abu Madi West, nel Delta del Nilo, 120 chilometri a nord-est di Alessandria d’Egitto.

Le stime preliminari indicano che il giacimento possa contenere 15 miliardi di metri cubi di gas in posto, con ulteriore potenziale, a cui si sommano i condensati associati al gas.

Eni ha ottenuto l’importante successo esplorativo attraverso il pozzo Nidoco NW 2 Dir, perforato a 3.600 metri di profondità e che ha incontrato uno spessore netto mineralizzato a gas di circa 60 metri in arenarie della sequenza Messiniana con ottime proprietà petrofisiche, oltre a livelli sottili nella sovrastante sequenza Pliocenica.

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30.03.15

Eni avvia la produzione del giacimento a gas Hadrian South

Eni ha avviato la produzione del campo a gas Hadrian South, situato negli Stati Uniti nelle acque profonde del Golfo del Messico, circa 390 chilometri a sud della costa della Louisiana.

Hadrian South, che si trova a circa 2.300 metri di profondità d’acqua, è stato sviluppato attraverso due pozzi sottomarini collegati alla vicina piattaforma di produzione del campo Lucius, operata da Anadarko, distante circa 6 chilometri. La produzione giornaliera sarà di 10 milioni di metri cubi di gas e 2.250 barili di idrocarburi liquidi, per un totale di circa 52.000 barili di olio equivalente (boe).

La piattaforma di Lucius ha una capacità giornaliera di produzione di 80.000 barili di olio e di 13 milioni di metri cubi di gas, di cui 10 milioni riservati alla produzione di Hadrian South. Quando entrambi i pozzi di Hadrian South produrranno a regime, la quota di produzione giornaliera di Eni sarà di circa 16.000 boe.

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