17.10.16

Eni: spedito il primo greggio proveniente da Kashagan

Eni annuncia la partenza del primo lotto di greggio prodotto dal giacimento giant di Kashagan dall’impianto di trattamento a terra e destinato all’esportazione. La produzione, riavviata a seguito del completamento delle operazioni di sostituzione delle pipeline, aumenterà gradualmente fino a un primo livello di 180.000 barili al giorno

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13.09.16

Eni raggiunge in anticipo una capacità produttiva record dal campo di Nooros, in Egitto

Eni ha raggiunto una produzione record di 128.000 boed (67.000 in quota Eni) dal giacimento di Nooros nell’offshore del Delta del Nilo. Questo importante traguardo è stato conseguito a soli 13 mesi dalla scoperta e in anticipo rispetto alle previsioni.

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02.09.16

Eni: perforato e testato con successo il pozzo Zohr 5x

Eni ha perforato con successo Zohr 5x, quinto pozzo sulla struttura di Zohr, che ha confermato il potenziale del giacimento a 850 miliardi di metri cubi di gas in posto.

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16.06.08

Eni: scoperto nuovo giacimento nelle acque della Louisiana

Eni ha perforato un pozzo esplorativo a circa 325 km dalle coste della Louisiana, scoprendo la presenza numerosi livelli sabbiosi mineralizzati a olio.

“Eni ha perforato con successo un pozzo esplorativo sulla scoperta di Stones, situata nel permesso Walker Ridge 508, a una profondità d’acqua di 2300 metri, a circa 325 km dalle coste della Louisiana. Il pozzo esplorativo Stones-3, perforato a circa 1,6 chilometri a Nord del pozzo di scoperta Stones-1, ha raggiunto una profondità totale di circa 9.000 metri, incontrando numerosi livelli sabbiosi mineralizzati a olio. I dati acquisiti con questo pozzo saranno ora analizzati per pianificare le future attività di perforazione volte a delimitare le dimensioni della scoperta.”

Leggi l’articolo su “La Stampa” (26/05/2008): Eni: nuovo giacimento a largo della Lousiana

11.04.08

Eni: scoperto nuovo pozzo nel Golfo del Messico

Eni ha scoperto la presenza di oltre 150 metri di idrocarburi nelle acque profonde statunitensi del Golfo del Messico.

 

“Eni ha effettuato una nuova scoperta nelle acque profonde statunitensi del Golfo del Messico. Il pozzo esplorativo Kodiak-1, si legge in una nota, è situato nel permesso Mississippi Canyon 771, a circa 95 km dalle coste della Louisiana, in acque profonde circa 1.500 metri. Il pozzo, che è stato perforato a una profondità di 9.500 metri, ha evidenziato oltre 150 metri di idrocarburi distribuiti su diversi livelli sabbiosi. I dati acquisiti saranno ora studiati per determinare le dimensioni della scoperta. Eni detiene in Kodiak una quota del 25%. Gli altri partner sono BP (63,75%, operatore) e Marubeni (11,25%). Questa importante scoperta segna un nuovo, significativo passo per la crescita di Eni nella regione. Kodiak è situato in una delle aree core di Eni nel Golfo del Messico, a 8 km dalla piattaforma di produzione Devil’s Tower, operata da Eni. Il blocco Mississippi Canyon 771 fa parte del portafoglio esplorativo che Eni ha recentemente acquisito dall’americana Dominion. Eni detiene negli Stati Uniti partecipazioni in 408 blocchi nel Golfo del Messico, di cui il 70% nelle acque profonde, ed è tra i principali produttori nell’area con una produzione giornaliera di oltre 110.000 barili di olio equivalente, di cui il 60% è opeoperato. Eni possiede inoltre partecipazioni in 158 licenze nell’area del North Slope in Alaska.”

 

Leggi l’articolo su “Repubblica” (04/04/2008): Eni: nuova scoperta nelle acque profonde del Golfo del Messico

04.04.08

Eni: riavviata la produzione in Ecuador

Eni ha riavviato la produzione del giacimento in Ecuador, interrotta dal 28 marzo a causa si un sabotaggio al cavo elettrico.

“Eni ha riavviato ieri la produzione dal giacimento di Villano in Ecuador, interrotta il 28 marzo dopo un sabotaggio da parte di ignoti che avevano bruciato il cavo elettrico che fornisce energia al campo. Il Governo dell’Ecuador ha fornito tempestivo supporto, consentendo una rapida e sicura riparazione e di accertare le responsabilita’. Eni gestisce il campo di Villano al 100%; la produzione e’ di 28 mila barili di petrolio al giorno (17 mila in quota Eni)”

Leggi l’articolo su “TgFin” (01/04/2008): Eni: riavviata la produzione del giacimento di Villano in Ecuador” target

11.03.08

Eni: scoperto un nuovo giacimento petrolifero

Eni annuncia di aver scoperto un nuovo giacimento petrolifero nel mare di Timor, un’area che dista 500 chilometri dalle coste australiane ed amministrata da Australia e Timor Est.

 

“Eni ha effettuato una nuova scoperta di petrolio nel mare di Timor, in un’area amministrata congiuntamente da Australia e Timor Est. Il pozzo esplorativo Kitan-1, situato nel permesso JPDA 06-105 a circa 500 km dalle coste australiane, è stato perforato a una profondità di 3.658 metri evidenziando una significativa presenza di idrocarburi. Eni è operatore del permesso JPDA 06-105 con una quota del 40%. Gli altri partner sono Inpex (35%) e Talisman Resources (JPDA 06-105) Pty Limited (25%). I test iniziali hanno evidenziato una produzione di 6.100 barili di petrolio al giorno. I dati preliminari saranno ora utilizzati per definire al meglio le potenzialità del giacimento.”

 

Leggi l’articolo su “Repubblica” (10/03/2008): Eni: nuova scoperta di petrolio nel mare di Timor

 

“Eni ha scoperto un nuovo giacimento di petrolio nel mare di Timor che, secondo le rilevazioni iniziali, potrebbe avere una produzione di 6.100 barili al giorno.Lo annuncia una nota del gruppo energetico, precisando che Eni è operatore del permesso dove è stato perforato il pozzo esplorativo – a circa 500 chilometri dalle coste australiane – con una partecipazione del 40%. Gli altri partner sono la giapponese Inpex (al 35%) e Talisman Resources al 25%.”

 

Leggi l’articolo su “Reuters Italia” (10/03/2008): Eni, scoperto pozzo in mare Timor da potenziali 6.100 barili