21.04.15

Eni con Goliat in Norvegia

Partita lo scorso 14 febbraio dal cantiere di Ulsan la piattaforma FPSO (Floating and Production Storage Offloading Unit), ha navigato per più di 60 giorni, per poi raggiungere, come previsto, la Norvegia settentrionale. Obiettivo dello spostamento della piattaforma da un’estremità all’altra dei continenti, è quello di definire una nuova produzione di Eni nel Mare di Barents.

Il giacimento Goliat, come indicato dal programma strategico di Eni per l’anno 2015, rappresenterà il primo giacimento a olio localizzato nel mare norvegese. La FPSO, d’altronde, è stata progettata proprio per fronteggiare le condizioni avverse del Mare di Barents, integrando una serie di innovazioni e tecnologie avanzate in grado di consentire operazioni più sicure e stabili all’interno dell’ambiente Artico.

Scopri il dossier Goliat in Norvegia su eni.com

18.02.15

Goliat FPSO

La FPSO, ovvero Floating and Production Storage Offloading Unit, è una piattaforma galleggiante la cui costruzione è stata completata lo scorso mese di Dicembre presso il cantiere coreano di Ulsan.

La FPSO Sevan 1000 è il più grande e sofisticato impianto di produzione e stoccaggio cilindrico al mondo che, rimorchiato da una nave di trasporto, condurrà il suo viaggio dalla Corea fino alla Norvegia dove andrà ad operare nel giacimento di Goliat. Goliat è un campo offshore a olio localizzato nel Mare di Barents operato dall’azienda Eni con una quota del 65%. La FPSO raggiungerà la base operativa di Hammerfest, nel Nord della Norvegia, in circa 60 giorni terminando il suo viaggio per i primi di Aprile.

Scopri il dossier Goliat su eni.com