21.07.20

Processo Nigeria, Eni: dal Pubblico Ministero richieste di condanna totalmente prive di fondamento

Eni considera prive di qualsiasi fondamento le richieste di condanna avanzate dal Pubblico Ministero nell’ambito del processo Nigeria ai danni della società, dei suoi attuale ed ex Amministratori delegati, e dei manager coinvolti nel procedimento.

Leggi il testo completo (su eni.com)

01.07.20

Eni: pubblicati sul sito web della società i documenti sull’operazione Opl245

Un’iniziativa di trasparenza e fact checking tramite la quale l’azienda illustra la correttezza del proprio operato e di quello del proprio management.

Leggi la notizia su eni.com

22.05.20

Eni: la High Court of Justice nega la propria giurisdizione su Opl 245

Eni prende atto con soddisfazione che la High Court of Justice di Londra ha negato la propria giurisdizione in materia di Opl245, respingendo la causa promossa dal Governo Federale della Nigeria. La competenza rimane quindi in capo al solo Tribunale italiano, dove si attende la sentenza.

Leggi il testo completo (su eni.com)

28.07.15

Precisazione di Eni su un articolo di stampa

L’azienda Eni tiene a precisare che, in merito ad un articolo pubblicato da un quotidiano italiano relativo ad eventuali richieste di sanzione da parte della Sec o di altre autorità americane per l’acquisizione del blocco OPL245, non esistono reali comunicazioni in merito, nè l’azienda si ritrova in una situazione di “panico”, così come riportato nell’articolo di stampa.

Si ribadisce inoltre che non vi è stata alcuna condotta illecita relativamente all’acquisizione del blocco OPL245 in Nigeria così come anche rilevato dai controlli effettuati sulla vicenda e le cui risultanze sono depositate presso la Procura di Milano.

Leggi la notizia su eni.com

03.06.15

Eni: indagine su OPL245, da verifiche di studio legale americano indipendente nessuna condotta illecita

In relazione all’indagine preliminare pendente avanti le autorità italiane per la vicenda OPL 245, Eni comunica che le verifiche affidate dal Collegio sindacale e dall’Organismo di Vigilanza di Eni ad uno studio legale americano indipendente non hanno rilevato evidenze di condotte illecite in relazione alla transazione di Eni e Shell con il governo nigeriano del 2011 per l’acquisizione della licenza OPL 245 in Nigeria.

Le verifiche hanno preso in esame la documentazione e le informazioni in possesso della società o comunque ricevute o acquisite a seguito dell’avvio delle indagini.

La relazione finale di tale report è stata messa a disposizione della magistratura alla quale Eni assicura la doverosa cooperazione. Il presente comunicato viene emesso su richiesta della Consob, ai sensi dell’art. 114, comma 5, TUF.