05.06.18

Eni: a Porto Marghera inizia la raccolta di oli alimentari esausti dei dipendenti da trasformare in biocarburante

Eni, prima al mondo ad avere trasformato una raffineria tradizionale in Bioraffineria grazie a una tecnologia proprietaria, avvia oggi la prima raccolta di oli alimentari esausti prodotti nelle abitazioni dei propri dipendenti affinché siano trasformati in biocarburanti di alta qualità.

Leggi il testo completo (su eni.com)

15.01.15

Versalis: riavvio temporaneo del cracking di Porto Marghera per accordo di fornitura a Shell

Versalis (Eni) ha annunciato oggi il riavvio temporaneo dell’impianto di cracking di Porto Marghera (Venezia) conseguente alla sottoscrizione di un accordo di fornitura con Shell. L’operazione è intesa unicamente a supporto di una temporanea esigenza di Shell; il riavvio dell’impianto a Porto Marghera è previsto entro la prima metà del mese di febbraio.

Leggi il testo completo (su eni.com)

05.05.08

Eni: presentato a Marghera il progetto “Master Plan”

Eni ha presentato il nuovo progetto “Master Plan” per la raffineria di Venezia, un impegno volto alla riqualificazione e al rilancio dell’area industriale di Porto Marghera.

“Meno navi, meno camion, quindi meno inquinamento”: il sindaco di Venezia Massimo Cacciari ha sintetizzato cosi’ il progetto Master Plan della Raffineria di Venezia presentato oggi al Vega di Marghera. ”Si tratta di un’opera di risanamento ambientale e di sistemazione di un insediamento produttivo importante – ha detto – che garantisce anche occupazione, lavori per oltre 200 milioni”. Il progetto, e’ stato sottolineato nel corso della presentazione alla quale sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni veneziane, si colloca in attuazione del protocollo nazionale sulla chimica del 14 dicembre 2006. Con un investimento complessivo nel periodo 2009-2011 di oltre 600 milioni, Eni ”intende rimodulare alcuni impianti che grazie all’utilizzo delle migliori ed avanzate tecnologie, – ha reso noto l’ente – modificheranno la produzione degli olii pesanti in prodotti di elevata qualita’, ovvero cherosene e gasolio a bassissimo contenuto di zolfo”. Secondo le previsioni questo comportera’ inoltre una riduzione del 19% del traffico navale, 14 navi in meno che arriveranno nella laguna di Venezia, e del 12% in meno del traffico di autobotti sulle strade locali, con complessiva diminuzione del 23% di polveri e dell’11% di ossido di zolfo in atmosfera.”

Leggi l’articolo su “Ansa” (22/04/2008): AMBIENTE: MARGHERA,PROGETTO ‘MASTER PLAN’ RAFFINERIA VENEZIA