12.05.08

Eni: risultati eccellenti nel primo trimestre

Il primo trimestre di Eni ha registrato ottimi risultati, con una crescita del 28,3% e un utile netto di 3,32 miliardi di euro. Paolo Scaroni spiega questo successo con la ottima performance industriale e ai prezzi elevati del petrolio.

“Nel primo trimestre 2008 Eni ha conseguito risultati eccellenti grazie alla solida performance industriale e agli elevati prezzi del petrolio”. Lo ha sottolineato Paolo Scaroni, ad del gruppo. Il manager ha aggiunto che “questi fattori sono stati attenuati dall’apprezzamento dell’euro e dallo sfavorevole scenario prezzi/costi nel business downstream. Stiamo realizzando la nostra strategia estraendo valore dalle acquisizioni del 2007 e focalizzandoci sul continuo miglioramento operativo in tutti i nostri business”.

Leggi l’articolo su “Agenzia Giornalistica Italiana” (24/04/2008): SCARONI: RISULTATI ECCELLENTI, VALORE DA ACQUISIZIONI

“Eni ha chiuso il primo trimestre con un utile netto in progresso del 28,3% a 3,32 miliardi di euro, una produzione di idrocarburi in rialzo del 3,6% a 1,796 milioni di barili al giorno e una crescita del 9,3% a 30,91 miliardi di metri cubi delle vendite di gas. Nel I trimestre «Eni ha conseguito risultati eccellenti grazie alla solida performance industriale ed agli elevati prezzi del petrolio. Fattori positivi attenuati dall’apprezzamento dell’euro e dallo sfavorevole scenario prezzi/costi nei business downstream». Così l’amministratore delegato Paolo Scaroni che aggiunge: «Stiamo realizzando la nostra strategia estraendo valore dalle acquisizioni del 2007 e focalizzandoci sul continuo miglioramento operativo in tutti i business»”.

Leggi l’articolo su “Il Sole 24 Ore” (24/04/2008): Scaroni: «Per Eni risultati eccellenti nel primo trimestre»

21.04.08

Scaroni: Intervista a “Mattino Cinque”

Paolo Scaroni, intervenuto telefonicamente nella trasmissione televisiva “Mattino Cinque”, ha ricordato il programma di Eni, in collaborazione con il MIT, di ricerca sul solare ed ha dichiarato di prevedere una riduzione del pezzo del pretrolio dal 2012.

“Eni scommette sul solare, “l’unica fonte rinnovabile che puo’ risolvere i problemi dell’umanita’”. Lo ha sottolineato Paolo Scaroni, ad del gruppo energetico, intervistato da Mattino Cinque, su Canale 5. “Abbiamo investito in un gigantesco programma di ricerca sul solare con l’universita’ americana del Mit”, ha ricordato il manager. “Ogni giorno – ha aggiunto – arriva sulla Terra dal Sole una quantita’ di energia che e’ migliaia di volte quella che consumiamo. Il problema e’ come catturarla e renderela fruibile”. Oggi pero’, “il solare non e’ conveniente perche’ costa circa 5-6 volte l’energia prodotta da idrocarburi. Evidentemente, gli investimenti che stiamo facendo in ricerca vogliono ridurre questo divario e puntare su questa energia abbondante e pulita”.

Leggi l’articolo su “Agenzia Giornalistica Italiana” (11/04/2008): SCARONI: TRA LE ENERGIE RINNOVABILI SCOMMETTIAMO SU SOLARE

“Il prezzo del petrolio nel medio termine scenderà e intorno al 2012 la quotazione del greggio dovrebbe attestarsi tra i 50 e i 60 dollari al barile. E’ quanto ha prospettato l’a.d. dell’Eni, Paolo Scaroni, intervenendo alla trasmissione Panorama del giorno. Scaroni ha indicato che “nel medio termine siamo abbastanza ottimisti, pensiamo che a partire dal 2012 il prezzo del petrolio scenda sotto i 60 dollari”. Tuttavia l’a.d. dell’Eni ha precisato che si tratta di previsioni che “possiamo anche sbagliare in quanto il prezzo del petrolio dipende da tanti elementi, tra cui la situazione geopolitica, che sono difficilissimi da prevedere”. Scaroni quindi ha spiegato le ragioni del forte apprezzamento del petrolio, alimentato dalla domanda delle economie emergenti di Cina e India e dal fatto che nel corso degli anni ’90 quando il petrolio quotava 10 dollari non si sono fatti investimenti. Inoltre un ruolo di primo piano è svolto dalla speculazione. Scaroni quindi ha sottolineato che con il rialzo delle quotazioni sono ”ripresi in modo frenetico” gli investimenti e nei prossimi anni l’effetto sarà di far scendere il prezzo del greggio.”

Leggi l’articolo su “Libero News” (11/04/2008): Oro nero/ Scaroni: il prezzo del petrolio scenderà sotto i 60 dollari nel 2012. E le rinnovabili…