30.05.18

Il nostro impegno cresce con Gela

Il primo grande progetto trasversale e integrato che Eni mette in campo in Italia per costruire un nuovo programma industriale. L’impegno di Eni per Gela è andato oltre quanto previsto nel Protocollo d’Intesa e sono state avviate molteplici iniziative per lo sviluppo sociale e culturale della comunità. L’apertura di importanti cantieri e la realizzazione di molteplici attività per la ripresa dell’economia e la riqualifica locale, si affiancano a continue iniziative con e per il territorio. Tutto nel segno dello sviluppo sostenibile.

Con questo piano, l’azienda conferma il proprio impegno in Italia e in Sicilia, rafforzando la propria presenza nel settore dell’upstream e trasformando una storica realtà, come la raffineria, in un progetto sostenibile, in grado di generare nuove opportunità per le persone e il territorio mediante l’utilizzo di tecnologie innovative.

Scopri il dossier Piano di sviluppo Gela su eni.com

28.04.17

Eni: intesa con ASST di Pavia per l’erogazione di prestazioni sanitarie nella Raffineria di Sannazzaro e a Ferrera Erbognone

Un esempio innovativo di welfare aziendale è stato definito oggi presso Raffineria Eni di Sannazzaro de’ Burgondi, attraverso il Protocollo di intesa siglato tra l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia ed Eni, a beneficio degli oltre 700 lavoratori della Raffineria, della centrale di cogenerazione Enipower e del Green Data Center, e dei loro familiari.

Leggi la notizia su eni.com

05.12.16

Incendio alla raffineria di Sannazzaro

Cessato l’allarme, il personale è rientrato in raffineria per le quotidiane attività.

Leggi la notizia su eni.com

11.11.16

Eni: si è tenuto presso la Biblioteca Civica “C. Tacconi” il Workshop “Essere costruttori di sicurezza”, organizzato dalla Raffineria di Sannazzaro de’ Burgondi

Si è tenuto oggi, presso la Biblioteca civica “C. Tacconi”, il workshop “Essere costruttori di sicurezza”, organizzato dalla Raffineria Eni di Sannazzaro de’ Burgondi alla presenza delle autorità politiche locali e di rappresentanti dell’economia del territorio.

Leggi la notizia su eni.com

04.03.16

Eni: incidente presso la Raffineria di Taranto

Nella serata di ieri, alle 22:15 circa, presso la Raffineria Eni di Taranto, si è verificato un incidente che ha coinvolto due dipendenti di una ditta dell’indotto impegnata nelle operazioni di rettifica meccanica presso uno scambiatore dell’impianto topping. Tali operazioni prevedevano l’utilizzo di un apposito macchinario che si è sganciato in fase di movimentazione e, cadendo, ha investito i due addetti all’operazione, di cui uno ha riportato lievi contusioni che non hanno richiesto ricovero ospedaliero; mentre il secondo ha riportato danni derivanti dalla compressione toracica subita nell’urto. Attualmente, pur mantenendo riservata la prognosi, le condizioni dell’infortunato sono stabili.

Le cause dell’incidente attualmente sono oggetto di indagine sia da parte degli Organi di controllo sia da parte del team di investigazione interno appositamente nominato da Eni, che sta che sta collaborando attivamente con le Autorità preposte.

05.05.08

Eni: presentato a Marghera il progetto “Master Plan”

Eni ha presentato il nuovo progetto “Master Plan” per la raffineria di Venezia, un impegno volto alla riqualificazione e al rilancio dell’area industriale di Porto Marghera.

“Meno navi, meno camion, quindi meno inquinamento”: il sindaco di Venezia Massimo Cacciari ha sintetizzato cosi’ il progetto Master Plan della Raffineria di Venezia presentato oggi al Vega di Marghera. ”Si tratta di un’opera di risanamento ambientale e di sistemazione di un insediamento produttivo importante – ha detto – che garantisce anche occupazione, lavori per oltre 200 milioni”. Il progetto, e’ stato sottolineato nel corso della presentazione alla quale sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni veneziane, si colloca in attuazione del protocollo nazionale sulla chimica del 14 dicembre 2006. Con un investimento complessivo nel periodo 2009-2011 di oltre 600 milioni, Eni ”intende rimodulare alcuni impianti che grazie all’utilizzo delle migliori ed avanzate tecnologie, – ha reso noto l’ente – modificheranno la produzione degli olii pesanti in prodotti di elevata qualita’, ovvero cherosene e gasolio a bassissimo contenuto di zolfo”. Secondo le previsioni questo comportera’ inoltre una riduzione del 19% del traffico navale, 14 navi in meno che arriveranno nella laguna di Venezia, e del 12% in meno del traffico di autobotti sulle strade locali, con complessiva diminuzione del 23% di polveri e dell’11% di ossido di zolfo in atmosfera.”

Leggi l’articolo su “Ansa” (22/04/2008): AMBIENTE: MARGHERA,PROGETTO ‘MASTER PLAN’ RAFFINERIA VENEZIA